di Laura Simoncelli
"O lo ami o lo odierai per sempre". Sono le parole pronunciate dal fascinoso Richard Gere alla bellissima Jiulia Roberts nella scena a teatro dell'indimenticabile
"Pretty Woman". E fu amore a prima vista per Vivian, la protagonista, letteralmente rapita dalla passione della Traviata.
Le luci si spengono, cala il silenzio. Si sente solo il fruscio delle pagine dei libretti in mano agli spettatori. E' l'attimo che precede lo schiudersi di un mondo nuovo. Poi il sipario si alza e tutta la magia si diffonde in platea. La mia prima volta a teatro è stata a 15 anni, con mia nonna Malì, da sempre appassionata di lirica, che ha portato me e mia sorella a vedere la Tosca di Puccini. Mi ero letta bene il libretto prima di entrare in teatro e, per tutti e tre gli atti, ricordo di non aver mai staccato gli occhi dalla scena per un solo momento.
E' il "ratto dell'opera". D'un tratto non ti trovi più seduto sulla tua poltrona ma sei rapito dai sentimenti e dalle emozioni travolgenti che prendono vita sul palco. La voce degli attori, il dramma, l'euforia, la gioia, l'amarezza si diffondono nell'aria. Lo spettatore non è più semplice osservatore, ma soffre e gioisce con i protagonisti.
Per far scoprire la magia del teatro - in particolare al pubblico giovanile - sabato 27 marzo l’Italia celebra, per la prima volta, la Giornata Mondiale del Teatro, riconoscendo a livello nazionale la manifestazione lanciata a Vienna nel 1961 dall'Istituto Internazionale del Teatro, creato su iniziativa dell'UNESCO.
Scopo dell'iniziativa è di far scoprire e riscoprire lo spettacolo dal vivo, promuovere la conoscenza e la pratica delle Arti della Scena ed incoraggiare gli scambi internazionali. Una giornata a sorpresa, dove in ogni teatro -e in ogni piazza- potrà ripetersi il magico incontro di un attore che recita ed uno spettatore che ascolta, un'emozione che tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita.
La Giornata Mondiale vuole celebrare il Teatro nella molteplicità delle sue forme, come una sorgente di divertimento e di ispirazione. Ma è, anche, un modo per veicolare l'immensa potenzioalità che il teatro ha di unire tutte le popolazioni e le culture del mondo, educando e informarmando.
Alle iniziative varate per la Giornata hanno partecipato istituzioni pubbliche e private, tra le quali l’Agis (Associazione Generale dello Spettacolo), l’Eti (Ente Teatrale Italiano), l’Agita (Associazione per la promozione teatrale nella scuola) e la Fita (Federazione italiana del Teatro degli Amatori).
I cartelloni delle iniziative nei teatri di Brescia, Mantova, Verona, Reggio Emilia e Parma:
Teatro Grande di Brescia
CTB, Teatro Stabile di Brescia
Teatro ponchielli di Cremona
Teatro San Domenico di Crema
Teatro Sociale di Mantova
Teatro Stabile di Verona
Arena di Verona
Teatro Filarmonico di Verona
I Teatri di Reggio Emilia
Teatro Regio di Parma