di Laura Simoncelli
Leno (Brescia) - Rivivere l'affascinante storia di un re e della sua regina attraverso le creazioni dei ragazzi delle scuole elementari e medie della bassa bresciana.
E' stato questo l'invito rivolto dall'Associazione Dominato Leonenese al mondo delle scuole con il concorso "Scorpi il mistero" indetto lo scorso 31 marzo al termine della mostra archeologica "L'Abbazia Leonense. Reperti archeologici e ricostruzione virtuale della chiesa monastica", presso villa Badia. Il concorso è stato pensato per dare modo ai ragazzi di continuare in aula il percorso di studio sul medioevo e sul popolo longobardo iniziato durante la mostra, con l'intento di creare un prodotto artistico originale sulle vicende che hanno segnato la vita dell'ultimo dei re longobardi.
Una traccia accolta con entusiasmo e viva partecipazione dai ragazzi che -partendo dalla lettura del libro "Il Mistero del silenzio" di Franca D'Amico Sinatti sulla biografia di re Desiderio - hanno realizzato originali elaborazioni sul tema. I lavori svolti sono stati presentati lunedì 5 giugno nella sede di Villa Badia dove, alla presenza di Luigi Pettinati, direttore di Cassa Padana, e di un'apposita giuria, il re longobardo è rinato all'interno di coloratissimi disegni, rappresentazioni teatrali e musiche dalle cadenze rap.
"In chiave moderna - ma fedelissimi alla storia - i giovani studenti si sono avvicinati ad un personaggio che ha segnato in maniera fondamentale le vicende del loro territorio" - ha sottolineato Pettinati - "Il concorso rappresenta un tassello importante all'interno dell'ampio progetto di rivalutazione e valorizzazione del patrimonio storico ed artistico a cui i giovani sono chiamati ad avvicinarsi per meglio comprendere le proprie origini e tradizioni".
"Scegliere solo alcuni di questi lavori è stato impossibile" - prosegue il direttore -"dunque la salomonica decisione di premiare ex equo tutte le classi". A sfilare, quindi, sotto il porticato di Villa Badia, la 1D elementare di Leno con disegni che - parole della giuria -hanno fatto sognare, in cui re Desiderio ed Ansa sembrano usciti da una favola ma sono, allo stesso tempo, uomini veri con le loro emozioni.
E' poi la volta della 5C elementare con un libro illustrato dai ricchi approfondimenti storici e letterari. La classe 1C media di Bagnolo espone, invece, un'originale ballata riproducendo in musica i passaggi fondamentali della vita di re Desiderio, mentre la 1A media della scuola accosta in maniera originale testo umoristico e fatti storici, dimostrando che ci si può divertire anche imparando.
Le classi 1F e 1E medie di Leno mettono in scena un'appassionante rivisitazione del libro della Sinatti attraverso un testo che affianca rigore storico al linguaggio dei giovani d'oggi. Una rappresentazione scenica è invece la scelta del gruppo teatrale delle medie di Leno che attualizzano la figura di Re Desiderio a paradigma dell'uomo di tutti i tempi. Infine la 3B ITC di Leno partecipa con la creazione di un libro illustrato, con vere e proprie pagine in movimento pensate per bambini dai 6 ai 10 anni.
Percorsi che hanno fatto sognare ed hanno emozionato i ragazzi sulle orme di un affascinanate viaggio alla scoperta di una "radice storica così antica ma, allo stesso tempo, così vicina a noi", come commenta una delle classi partecipanti al concorso.
Emozioni e percorsi tra storia e fantasia che saranno anche esposti, dal 7 al 10 luglio, presso villa Badia in occasione dell'annuale Fiera di San Bendetto: "Tutte le creazioni dei ragazzi affiancheranno, nei tre giorni di festa, il percorso sulle tracce di re Desiderio che si snoderà lungo 15 particolarissime tavole, personale interpretazione del disegnatore Sergio Toppi al libro di Franca D'Amico Sinatti", ricorda Pettinati.
La fiera è, infatti, anche occasione per rispolverare ed attualizzare le radici e tradizioni del territorio bresciano, attraverso una serie di avvenimenti che spazieranno quest'anno dalla presentazione - in anteprima mondiale - di un Cd di Michele Paulicelli sulla figura di San Bendetto intitolato "Ora et Labora", sino alla messa in scena di danze, musiche e spettacoli medioevali.
Ma la storia di re Desiderio prende vita anche mercoledì 7 giugno con la riproposta della performance delle classi 1F e 1E medie di Leno, alle ore 20.30, presso la palestra della scuola media. Un'anteprima da non perdere per assaporare storie lontane ma tradotte ai giorni d'oggi attraverso lo sguardo curioso ed affascinato dei nostri giovani.