di Valeria Gasperi
Piacenza - “Intorno Lalla Romano. Pittura, scrittura, fotografia” è il progetto ideato da Antonio Ria e Alessandro De Poli per offrire, nell’alveo delle manifestazioni patrocinate dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Lalla Romano, uno sguardo completo sull’opera narrativa, poetica e artistica di questa grande scrittrice del nostro Novecento.
Graziella (nome scelto dal padre dalla novella di Lamartine, in omaggio a Napoli) detta Lalla, Romano nacque a Demonte (Cuneo) l’11 novembre del 1906, da una famiglia di antiche origini piemontesi. Cresciuta in un clima ricco di sollecitazioni culturali, frequentò la scuola di pittura di Felice Casorati, e cominciò ad occuparsi di critica d’arte.
Dopo la laurea all’Università di Torino (1928), insegnò storia dell’arte in vari istituti, coltivando sempre la passione per la poesia e per la pittura. Numerosi viaggi a Parigi la posero in contatto conobbe con nuovi fermenti artistici e intellettuali quali Mario Soldati, Franco Antonicelli, Arnaldo Momigliano e Carlo Dionisotti.
Iscritta al Partito d’Azione, prese parte attiva alla Resistenza, esperienza i cui echi sono confluiti in molte sue opere. Ha attraversato per intero il Novecento, tra silenzi lunghissimi e attività febbrile, come scrittrice di versi, racconti, saggi, recensioni, dedicandovisi, ormai praticamente cieca, fino alla morte, il 26 giugno del 2001, a Milano.
Nel 2007 è uscito per i tipi delle edizioni Philobiblon di Ventimiglia la raccolta di poesie con disegni inediti "Poesie per Giovanni", curata da Antonio Ria: l'estremo saluto a un'autrice attenta al quotidiano, al privato, allo studio degli esseri umani e al tessuto dei loro rapporti ed affetti familiari e quotidiani in sensibilità squisitamente femminile, ma priva di sentimentalismo e vittimismo.
La mostra si articola in quattro sezioni variamente dislocate nella città di Piacenza, tutte a ingresso gratuito: I. “L’invenzione della scrittura” - Manoscritti, prime edizioni, documenti, fotografie sull’attività letteraria (1941-2001); II. “Lalla Romano pittrice degli affetti” - Dipinti e disegni (1928-1947) ; III. “Lalla Romano e Grazia Cherchi: un’amicizia per la scrittura” - Libri con dedica, documenti originali e fotografie di Vincenzo Cottinelli; IV. “Tra scrittura e immagine”: gli studenti del Liceo Gioia “leggono” Lalla Romano - Manoscritti e documenti originali di Romano ea materiali didattici sulla sua opera letteraria e pittorica.
In tutte le sedi della mostra sarà disponibile il catalogo “Il silenzio tra noi leggero. Lalla Romano in pittura, scrittura, fotografia” a cura di Antonio Ria, collana «I Quaderni della Ricci Oddi», uscita numero 16. Al suo interno, tre testi inediti di Romano: uno sul rapporto tra scrittura e pittura, uno di riflessione sulla sua pratica della scrittura, e infine uno sul rapporto tra scrittura e fotografia.