dalla redazione
Cutatone (Mantova) - Li si vede spesso, d'estate, nelle piazze e per le vie. Sono lì, ricurvi su ciotoli di pietra o sul cemento, con le mani imbrattate dai colori dei pastelli. Non alzano la testa ai passanti, vivono sospesi in una immagine che prende forma, piano piano, incastonandosi al suolo con frammenti di cielo, fiori e figure sacre.
Sono i Madonnari. Figure strane, misteriose ed affascinanti. Artisti di strada che girovagavano, fin dal tempo delle crociate, di città in città, per sollevare la gente dal duro lavoro dei campi.
Il 14 e il 15 agosto, in occasione della Festa dell'Assunta Antichissima
Fiera delle Grazie, dal 12 - 16 agosto, i madonnari sono i protagonisti a Curtatone.
Si raduneranno nel paesino mantovano per partecipare ad una gara, componendo le loro opere sul sagrato del santuario, luogo in cui sorgeva una volta la chiesa della Madonna delle Grazie, che si trasformerà in un magico museo all'aperto.
Oggi i madonnari sono coloro che cercano di far rivivere aspetti desueti della cultura popolare, attirando i passanti ed animando le strade, inseguendo uno stile d'arte spesso perseguitato, osteggiato e confuso con una forma sofisticata di mendicità.
Rappresentano, invece, un patrimonio artistico e culturale di grande valore che deve potersi esprimere sul suo palcoscenico naturale: la piazza.
Foto: Pietro Liberati - http://www.liberatiarts.com/grazie/madonnari-home.htm