Contributi a fondo perduto per la qualificazione di beni ambientali e culturali

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Le domande dovranno essere presentate a partire dal 22 febbraio ed entro il 15 aprile 2016

Il bando, approvato dalla Giunta Regionale, punta a sostenere progetti che intervengano sulla qualificazione e valorizzazione di attrattori del patrimonio naturale e culturale collocati nell’appennino emiliano-romagnolo, nell’area del delta del Po, e nel distretto turistico balneare della costa emiliano-romagnola.

Gli attrattori oggetto degli interventi di qualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale devono essere collocati nelle città d’arte dell’Emilia-Romagna, nelle aree del sisma del 2012, e nel distretto turistico balneare della costa emiliano-romagnola.

Possono partecipare al bando enti locali in forma singola o associata, loro società in house e altri soggetti pubblici. L’agevolazione prevista consiste in un contributo a fondo perduto fino a un massimo dell’80% del costo totale ammissibile di ciascun progetto per un valore non superiore a 3,5 milioni di euro.

Tra le spese ammissibili citiamo:

  • interventi tecnici;
  • opere di recupero, qualificazione e valorizzazione dei beni ambientali e culturali sicurezza;
  • acquisto e installazione attrezzature, soluzioni tecnologiche e impianti, cablaggio;
  • arredi funzionali al progetto;
  • acquisto di terreni e immobili.

Le domande dovranno essere presentate a partire dal 22 febbraio ed entro il 15 aprile 2016.

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