Tempo di lettura: 2 minuti

Molti aspettano con ansia il 21 marzo, il giorno canonico dell’Equinozio di primavera, per festeggiare finalmente l’arrivo della bella stagione.

Ma, in barba alle convenzioni, quest’anno il fenomeno astrologico si verifica con un giorno di anticipo. Più precisamente oggi, lunedì 20 marzo, alle 11.29 in Italia.

L’equinozio indica il momento della rivoluzione terrestre intorno al Sole, ovvero l’orbita ellittica del nostro pianeta, in cui la nostra stella si trova allo zenit dell’equatore. In questa fase i raggi solari giungono esattamente perpendicolari all’asse di rotazione della Terra. L’effetto è che la durata del giorno e quella della notte coincidono.

Non ci si spiega però come mai il primo giorno di primavera (o autunno) non cada sempre nella data fissata dal calendario. La colpa è di un fenomeno chiamato precessione dell’asse terrestre e dovuto alla forma non perfettamente sferica del pianeta e alle forze gravitazionali. Tra le implicazioni, c’è il fatto che i punti equinoziali si spostano lentamente lungo la volta celeste, così ogni anno il Sole si trova allo zenit con 20 minuti di anticipo rispetto agli anni precedenti. Un fattore che avrebbe scombussolato, nei secoli, il calendario civile.

A risolvere il problema ci hanno pensato il calendario gregoriano e l’introduzione degli anni bisestili che ogni 48 mesi riallineano le stagioni. Resta comunque un margine di “tolleranza” per gli equinozi, che non si verificano quindi sempre nello stesso giorno, anche se il periodo resta il medesimo.

Grazie a ciò nel 2017 la primavera si può festeggiare con un giorno di anticipo. Una ricorrenza che altrove ha ancora più importanza che in Italia. A Tokyo, per esempio, oggi la Borsa resta chiusa: per dare il benvenuto alla bella stagione si fermano anche i mercati.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *