Fiori&Co / I giardini di Sissi

I giardini di Sissi a Merano

La destinazione attualmente più amata dell’Alto Adige propone a Merano, su una superficie di 12 ettari, oltre 80 ambienti botanici (fra paesaggi naturali e antropici) con piante da tutto il mondo.

I Giardini di Sissi, circondati dalle alte vette imbiancate del Gruppo di Tessa, sono suddivisi in quattro aree tematiche: i Boschi del Mondo propongono miniature delle foreste americane e asiatiche, i luminosi Giardini del Sole deliziano con il loro fascino mediterraneo, i suggestivi Giardini Acquatici e Terrazzati presentano l’architettura di giardini europea, fra scalinate e rivoli d’acqua. I paesaggi dell’Alto Adige, infine, accompagnano alla scoperta della vegetazione autoctona.

Il grande pregio dei Giardini di Castel Trauttmansdorff è dato dal felice connubio fra arte e natura espresso ad esempio dai dieci Padiglioni Artistici, dall’insediamento di specie animali in armonia con gli ambienti botanici e da elementi di architettura storica e contemporanea.

Fioritura di viole del pensiero
Fioritura di viole del pensiero

Il Parco vanta inoltre svariate Stazioni Multisensoriali, organizza eventi a tema e incanta con le diverse fioriture che si susseguono al ritmo delle stagioni.

E ancora, i Giardini accolgono il primo Museo del Turismo dell’area alpina, ospitato nel castello che fu anticamente dimora di villeggiatura dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria e dal quale si godono suggestivi scorci di Merano e vedute panoramiche sulle montagne circostanti, ammirabili dai diversi livelli dei Giardini, disposti ad anfiteatro terrazzato su un dislivello di oltre 100 metri.

Una visita ai Giardini di Castel Trauttmansdorff regala dunque un’esperienza multisensoriale, adatta a grandi e piccini, in un luogo capace di affascinare allo stesso modo esperti e gente comune. Questo riuscito sodalizio fra arte e natura e lo spirito di innovazione che contraddistinguono la destinazione sono valsi nel 2005 ai Giardini l’elezione a Parco più Bello d’Italia, un riconoscimento seguito, già l’anno successivo, dal sesto posto ottenuto al concorso che valuta i Giardini d’Europa.

L’ospite di Trauttmansdorff è al centro di ogni attività del Parco, con un servizio curato e studiato nei minimi dettagli, dalla cordiale accoglienza al centro visitatori all’attenta manutenzione dei sentieri adatti a passeggini e carrozzine fino all’offerta di specialità regionali al Ristorante Schlossgarten e al Café delle Palme al Lago.

Fioritura dei tulipani
Fioritura dei tulipani

Fedele all’idea ispiratrice dei “Giardini in Movimento”, il parco si presenta, settimana dopo settimana, in una nuova, mutata veste e aggiunge stagione dopo stagione nuove sezioni e attrazioni esclusive.

Con mostre temporanee ed eventi gastronomico-musicali, fra cui le tiepide serate estive del Word Music Festival, le regali Colazioni da Sissi, Trauttmansdorff di Sera con cocktail esotici serviti nella cornice del giardino ecc., con visite a tema e iniziative didattiche, i Giardini fanno della botanica un’esperienza multisensoriale, capace di affascinare il pubblico di tutte le età. Inseriti in una rete di collaborazioni a livello locale, nazionale e internazionale, i Giardini studiano e mettono in atto nuovi approcci nella promozione del Parco e della realtà altoatesina, trasformandosi in un magnifico specchio della varietà di questa terra e della sua proverbiale ospitalità.

I Giardini di Castel Trauttmansdorff fanno capo al Centro di Sperimentazione Agraria e Forestale Laimburg, il centro di competenza agricola leader in Alto Adige, e la loro creazione si deve all’omonima amministrazione del Podere Provinciale.

Nel suo ruolo di parco botanico di proprietà della Provincia, Trauttmansdorff opera con una filosofia conforme allo spirito di squadra e nella sua funzione di attrazione a carattere ricreativo è gestito in conformità ai principi della moderna gestione d’impresa.

Inaugurati nel 2001 dopo sette anni di lavori, i Giardini riescono dal 2002 a coprire le spese correnti e una parte dei nuovi investimenti con i proventi della vendita dei biglietti d’ingresso.

Nel 2011 i Giardini hanno avuto quasi 428.000 visitatori, in una stagione che si estende dal 1° aprile al 15 novembre, quindi di soli sette mesi e mezzo. La media è di 1.867 visitatori al giorno. I Giardini sono divenuti dunque la meta turistica n. 1 in Alto Adige, un’attrazione senza eguali.

La Redazione
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