L'Amministrazione Comunale di Cigole ha organizzato un intervento pubblico

Cigole – Vi ricordate il referendum di quasi cinque anni fa? Nel giugno 2011, ventisei milioni di italiani votarono sì in un referendum con il quale si stabiliva che l’acqua deve essere pubblica. A promuovere l’iniziativa del passaggio alla gestione pubblica delle acque c’era il Forum Italiano dei movimenti per l’acqua, al quale aderiscono reti nazionali, enti locali e sindacati, che ha combattuto perché l’acqua potesse divenire pubblica. E’ in questi giorni in discussione alla Camera la legge d’iniziativa popolare presentata dal Forum, con oltre 400.000 firme. Ma la legge, grazie ad una serie di emendamenti, arriva in aula con un testo che, eliminando l’art-6 sulla ripubblicizzazione del servizio idrico, ne stravolge totalmente il significato.

Locandina_AcquaSi cerca di cancellare l’importantissimo risultato del referendum, approvando norme che sostanzialmente consegnano ai privati la gestione dei servizi idrici. Non è una questione secondaria, perché si tratta di un bene della vita e perché viene messa in discussione la rilevanza di uno strumento essenziale per l’intervento diretto dei cittadini.

Uno dei paesi in cui questo tentativo è in atto è Cigole, in occasione della Giornata Mondiale dell’acqua, l’Amministrazione Comunale ha organizzato quindi un intervento pubblico, sabato 19 marzo alle 20,45, dal significativo titolo:

GIÙ LE MANI DALL’ACQUA! Cosa cambierà per il nostro comune.

Interverranno:

  • Marco Scartapacchio – Sindaco Comune di Cigole
  • Francesco Raucci – Comitato Acqua Bene Comune
Barbara Ponzoni
Barbara Ponzoni, laureata in lettere moderne. Scrive da sempre, per lavoro e per diletto. Attualmente è nella redazione di Popolis.it, Popolis rivista e VivereCremona.it.

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