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Leno (Brescia) – Dopo il successo dello spettacolo “Rwanda”, presentato a Leno lo scorso anno in occasione del Giubileo della Misericordia, la Fondazione Dominato Leonense – in collaborazione con la Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Leno- propone una nuova storia di straordinaria umanità: “La scelta: e tu cosa avresti fatto?“.

La scelta

Marco Cortesi e Mara Moschini, autori e attori, tornano a Leno Venerdì 17 febbraio alle ore 20.45, nel Teatro dell’Oratorio “San Luigi”, per portare in scena quattro piccoli grandi episodi nei quali l’uomo è stato in grado di compiere grandi gesti d’amore e di fratellanza di fronte alla più spietata crudeltà. Quattro storie vere di coraggio provenienti da uno dei confitti più atroci dei nostri tempi: la guerra civile che ha insanguinato l’Ex-Jugoslavia tra il 1991 e il 1995.

Le testimonianze sono quelle raccolte dalla dottoressa Svetlana Broz (nipote di Josip Broz, capo di governo jugoslavo, meglio conosciuto con il nome di Tito), impegnata come medico durante le ostilità.

Sono il racconto di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rompere la catena dell’odio e della vendetta, persone che hanno avuto la capacità di vedere oltre il loro egoismo e di rischiare la loro vita per salvare quella di altri.Eroi di giorni non troppo lontani, testimoni di un grandissimo amore e rispetto per la vita, che ci condurranno passo dopo passo verso l’umanità della loro missione: fare la cosa giusta.

Uno spettacolo che nasce solo con uno scopo: quello di ricordare e fare memoria perché cose del genere non accadano mai più.

Patrocinato da Amnesty International, RAI Segretariato Sociale e dall’Istituto per l’europa orientale e balcanica, lo spettacolo “La Scelta” ha al suo attivo oltre 550 repliche tra l’Italia e l’estero.  E’ stato definito: “Uno dei più potenti e travolgenti spettacoli di teatro di narrazione”. 

Lo spettacolo si inserisce all’interno della seconda edizione della rassegna “Scelte sostenibili” promossa in Villa Badia da Fondazione Dominato Leonense.

 

Interpreti

Marco Cortesi
Marco Cortesi è attore e regista. Diplomato presso l’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma, sviluppa la sua produzione teatrale come attore monologante di teatro civile alternando il lavoro come autore e attore in tv (con il programma “Testimoni” per Rai Storia da lui ideato e interpretato). Tra i suoi lavori teatrali, nati da un’attenta indagine d’inchiesta, “Le donne di Pola”, monologo sulla guerra nella Ex- Jugoslavia con oltre 350 repliche, un libro ed un DVD, “L’Esecutore”, un documentario-teatrale in formato Libro+DVD sull’ultimo boia di Francia, scritto da Paolo Cortesi e liberamente ispirato ad una storia vera (Infinito Edizioni) e “La Scelta”, quattro storie vere dal conflitto di Bosnia basato sul libro “I Giusti nel Tempo del Male” della Dott.ssa Svetlana Broz (Ed. Erickson) ora un libro+DVD per Edizioni Erickson. Il suo ultimo lavoro “Rwanda” sulle vicende del genocidio rwandese del 1994.

Mara Moschini
Fin da giovanissima Mara Moschini si dedica al mondo del teatro e del musical. Ha partecipato in qualità di attrice a 10 episodi della seconda serie del programma TV “Testimoni” in onda su Rai Storia (ideata e interpretata da Marco Cortesi). E’ coautrice e interprete degli spettacoli e dei film-documentari prodotti da MC – Teatro Civile; tra questi: “La Scelta”, basato sul libro “I Giusti nel Tempo del Male” della Dott.ssa Svetlana Broz (Ed. Erickson), ora disponibile in formato Libro+DVD (Edizioni Erickson), il film-documentario liberamente ispirato ad una storia vera “L’Esecutore” (scritto da Paolo Cortesi per la regia di Marco Cortesi) sulle memorie dell’ultimo boia di Francia, edito da Infinito Edizioni in formato Libro+DVD. Firma inoltre la regia dello spettacolo di teatro civile e narrazione “Rwanda” in collaborazione con Marco Cortesi sulle vicende del genocidio rwandese del 1994.

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Daniela Iazzi
Cremonese di origine, studentessa a Milano e residente a Fidenza. Frequenta la Bocconi e si specializza in Arte, cultura e comunicazione. Lavora dal 2005 presso la Fondazione Dominato Leonense di Leno, dove promuove la storia del Monastero benedettino “Ad Leones” e attività di promozione del territorio.

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