Per un’economia di giustizia e felicità

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Klimt, L'albero della vita

Verona – Si svolgerà dal 5 aprile al 3 maggio la sesta edizione del master breve in Pedagogia delle relazioni promosso dalla L.U.E.S.S., Libera Università dell’Economia Sociale e degli Scambi, e ospitato nella sede della Mag. Il tema di quest’anno sarà “Le relazioni che orientano un’economia di giustizia e felicità”.

In questo ultimo decennio diversi osservatori descrivono un effettivo grande aumento delle disuguaglianze, sia in Italia che in Europa, disuguaglianze che peraltro conosciamo perché sono prossime a molte e molti di noi.

La ricchezza finanziaria e patrimoniale si è infatti via via concentrata nelle mani di pochi soggetti e sempre meno stanno funzionando i sistemi re-distributivi e solidali che nel ‘900 erano nelle mani degli stati nazionali su istanza di soggetti politici, sindacali e di movimenti sociali.

Parti rilevanti delle società odierne si trovano conseguentemente in situazione di povertà, precarietà e a rischio di esclusione sociale. Il malessere attraversa tuttavia i diversi strati sociali essendo molto consistente il fenomeno della disoccupazione giovanile, specialmente quella altamente scolarizzata.

Questo scenario -lo sappiamo- è frutto del modello di sviluppo liberista che ha trovato nella globalizzazione economico-finanziaria la “piazza grande” dell’espansione de-regolata, neanche minimamente calmierata dalle istituzioni sovranazionali.

Globalizzazione criticata ed avversata da più parti ma senza che si siano generate, finora, azioni collettive incisive per auspicati cambiamenti significativi di ordine generale. C’entra il modello patriarcale, agonizzante ma resistente, con questa deriva planetaria?

La filosofa politica francese Simone Weil, agli inizi del ‘900, diceva: “La vita moderna è in balia della dismisura. La dismisura invade tutto, azione e pensiero- vita pubblica e vita privata”.

La dismisura alimenta l’impotenza e fa sprofondare non poche persone nella passività, fatti salvi i sussulti di rabbia ed aggressività.

Ma c’è altro. C’è un “mondo” che non solo non soccombe, ma che ri-crea e rilancia di continuo nuove forme del vivere, del produrre, dell’abitare le città ed i territori, del prendersi cura dei beni e delle persone con più difficoltà, ecc.. Ne è espressione la miriade di “microcosmi” diffusi e -consapevolmente- sempre più in relazione.

E’ un mondo -perlopiù invisibile ai riflettori tradizionali- che all’agire fattivo e materiale del quotidiano unisce spesso una ricerca spirituale, oltre alla passione a mettere in parola le trasformazioni in atto, mostrando vite essenziali, felici e ricche di sapienza.

Questo mondo altro, lontano da ogni forma di potere, ha oggi criteri, competenze, energie e mediazioni per guidare una nuova e differente prosperità per tutti e tutte.

Gli incontri del Master

1° Incontro – 5 aprile
“Il lavoro tra materialità e spiritualità nel pensiero della filosofa Simone Weil: un orientamento per l’oggi?”
conduce Elisabetta Zamarchi
Docente di Filosofia applicata e di Counseling Filosofico

2° Incontro – 12 aprile
“L’Economia del Dono precede e oltrepassa contratti e mercati”. “Il linguaggio, dono per eccellenza”.
conduce Genevieve Vaughan
Ricercatrice americana;attivista per la pace femminista

3° Incontro – 19 aprile
“Aggiornamento sul divenire della Coalizione Sociale e sulla relazione con un sindacato ,la Fiom, che non disgiunge vita e lavoro.”
conduce Maurizio Landini
Sindacalista

“Le relazioni e la socialità muovono altra economia di territorio e di comunità? La possiamo chiamare economia dei beni comuni? Quali? ”
Conduce Roberto Covolo
Sociologo di formazione, coordinatore del progetto di rigenerazione del Centro Culturale Exfadda

4° Incontro – 26 aprile
“Prodotto interno lordo e felicità. Quali leve micro e macro dobbiamo attivare per promuovere crescita economica e benessere delle persone?”
conduce Luca Zarri
Economista e professore associato di Politica Economica presso l’Università di Verona

5° Incontro – 3 maggio
“Per 5 giusti ( o giuste) non verrà distrutta la Città (Genesi.18,24).” “Dalla Cristologia della sofferenza alla Teologia della felicità”.
conduce Lucia Vantini
Insegnante di Filosofia della conoscenza; Teologia Fondamentale e Antropologia filosofica

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La Redazione
Siamo a Leno (Brescia) presso il Centro Polifunzionale di Cassa Padana Banca di Credito Cooperativo. Se volete, venite a trovarci. Vi offriremo un caffè e faremo due chiacchiere.

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