Tutti in fila con mamma Luna

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Cinque pianeti allineati in queste notti visibili nel cielo a occhio nudo, ci accompagna la Luna

Mercurio, Venere, Saturno, Marte e Giove danno spettacolo nel cielo terso di queste notti, si sono messi in fila nella volta celeste che guarda a sud, per uno spettacolo davvero particolare che si può ammirare a occhio nudo.

Non è necessario essere degli astronomi o possedere particolari strumenti ottici, basta volgere lo sguardo al cielo in un luogo con poco inquinamento luminoso e come fossero appesi ad un filo di luminarie natalizie, da sud-est a sud-ovest i cinque pianeti ci appariranno in fila, come i nanetti delle favole.

Primo ad aprire la fila è Venere poi Giove, a seguire ci sarà Saturno e Marte e prima che l’alba illumini la terra ecco Mercurio, il più difficile da ammirare per la sua posizione interna al sistema e molto vicino al Sole. In aiuto, per darci una mano a districarsi tra i vari astri illuminati, ci sarà la Luna, che ci farà da guida nell’allineamento , ma solo verso la fine di febbraio.allineamento-pianeti

La Luna ci aiuterà a distinguere i vari pianeti poiché transiterà vicino ad ognuno di loro: il 28 gennaio sarà vicino a Giove e il 1 febbraio vicino a Marte, il 4 febbraio vicino a Saturno e nei giorni successivi vicino a Venere e Mercurio.

Un fenomeno celeste che non si ripeteva da una decina d’anni e il prossimo è previsto per il 2018. Tutti in fila per essere baciati uno alla volta da mamma Luna, poi ognuno se ne andrà per i fatti suoi per i prossimi dodici anni.

Ma nelle notti di questo strano inverno senza nebbia e con la volta celeste inaspettatamente limpida l’infilata dei pianeti del nostro sistema solare è uno spettacolo da non perdere, anche se all’inizio metterà alla prova la nostra vista, ma con un poco di pazienza non sarà difficile distinguere la “luminaria” dei cinque pianeti.

Il più facile è Giove, grande e grosso, sarà anche il primo pianeta visibile. Infatti sarà il primo ad essere visibile nelle ore serali ancora un poco illuminate. Giove e Venere i più luminosi, a seguire Marte che darà il meglio di se dopo la mezzanotte. Saturno, signore degli anelli, nel bel messo della fila.

Impossibile non distinguere Marte con la sua rossa livrea, mentre l’imprendibile Mercurio, pallido, farà capolino prima dell’alba per mettere alla prova la nostra vista, non sarà facile da trovare. Ma la sua presenza è forse la più particolare dell’evento e del fatto di poter vedere i pianeti nel cielo quasi perfettamente allineati. Mercurio è il più vicino al Sole la cui posizione e il cui moto di rivoluzione lo rendono solitamente difficile da individuare senza specifici strumenti.

Unica accortezza  per seguire il fenomeno celeste è la scelta di luoghi non illuminati, magari in campagna, lontano dai centri abitati troppo rischiarati, che può rendere difficoltoso o impossibile l’individuazione dei pianeti. Non dimentichiamo i vestiti pesanti, magari una coperta di lana e un termos di tea bollente, per non essere prima rapiti dallo spettacolo e poi dal raffreddore!

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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