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“Coltiva il seme del rispetto, scegli un fiore contro gli abusi!” è lo slogan lanciato da Telefono Azzurro che con i suoi volontari sabato 22 e domenica 23 aprile saranno nelle principali piazze italiane con “Fiori d’azzurro“. Un piccolo gesto per sostenere il lavoro dell’associazione.

In Italia non li vedi ma sono tanti i giovani che subiscono violenza fisica e psicologica. Si tratta di un fenomeno molto grave e diffuso per cui l’ascolto e la tempestività di intervento sono fondamentali per aiutare chi lo subisce. Telefono Azzurro ascolta ogni giorno, 24 ore su 24, il dramma delle vittime di abuso attraverso la linea d’ascolto 1.96.96, offrendo loro un supporto e un intervento immediato.

Dal 2008 al 2013 il Centro Nazionale di Ascolto di Telefono Azzurro ha gestito 16.298 richieste di consulenza riguardanti bambini e adolescenti in difficoltà. Di queste, in 5.376 casi (il 33% del totale delle consulenze gestite) è stata segnalata una o più forme di violenza e/o maltrattamento, per un totale di 8.885 elementi di violenza. Quest’ultimo dato conferma il fenomeno della polivittimizzazione: un bambino vittima di una violenza, ad esempio fisica, ha elevata probabilità di essere contemporaneamente vittima anche di altre forme di violenza, ad esempio psicologica o sessuale.

Secondo la definizione data nel 2002 all’Organizzazione Mondiale della Sanità, «per abuso all’infanzia e maltrattamento debbono intendersi tutte le forme di maltrattamento fisico e/o emozionale, abuso sessuale, trascuratezza o negligenza o sfruttamento commerciale o altro che comportino un pregiudizio reale o potenziale per la salute del bambino, per la sua sopravvivenza, per il suo sviluppo o per la sua dignità nell’ambito di una relazione caratterizzata da responsabilità, fiducia o potere».

Abuso è quindi tutto ciò che impedisce la crescita armonica del bambino e dell’adolescente, non rispettando i suoi bisogni e non proteggendolo sul piano fisico e psichico. Vi rientrano, dunque, maltrattamenti di ordine fisico, sessuale o psicologico, ma, anche l’incapacità, più o meno accentuata, da parte di genitori e altri adulti di riferimento, di fornire cure adeguate a livello materiale ed emotivo al proprio figlio.

La tipologia di violenza maggiormente segnalata e diffusa è quella psicologica, in particolare riferita a situazioni di conflittualità all’interno della famiglia (47,4%) o in cui il bambino/adolescente viene terrorizzato (23,7%). I maltrattamenti fisici più diffusi sono le percosse (63%), le violenze sessuali più diffuse appartengono invece alla categorie dei toccamenti (40%), mentre la maggior parte dei casi di trascuratezza riguardano incuria (78,7%) e inadeguatezza del genitore (18,6%).

Cosa fa Telefono AzzurroTelefono Azzurro da sempre opera a partire dall’ascolto. Attraverso le linee telefoniche dedicate dell’ 196.96 e la chat, Telefono Azzurro è inoltre impegnato 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, nell’ascolto e nel dialogo con bambini e adolescenti.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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