Un piccolo uovo di Pasqua solidale

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Uova Faiedesfa

Rovigo – Un uovo di Pasqua, un piccolo uovo di cioccolato, un dono, può davvero rappresentare un grande contributo di solidarietà.

Ne sono convinti i genitori che fanno parte dell’ associazione Fai e Desfa che dal 2011 sono impegnati per la comunità dove vivono, Fratta Polesine.

L’anno scorso i genitori di Fai e Desfa sono andati da una piccolo laboratorio artigianale di Lendinara, hanno chiesto aiuto e hanno acquistato (a prezzo sotto mercato) 10mila uova di Pasqua che hanno poi rivenduto.

Con il ricavato, la partecipazione e l’aiuto di tante persone, sono riusciti a consegnare uova, giocattoli, e soprattutto un sorriso, a oltre 200 bambini ricoverati presso le pediatrie degli ospedali di Rovigo, Monselice Mantova e Modena.

Uova Faiedesfa
Le uova dell’associazione Fai e Desfa

Condividendo la richiesta del primario del reparto di Pediatria di Rovigo, Vincenzo Rametta, grazie a queste uova sono stati acquistati anche due ausili alla respirazione.

“Abbiamo iniziato con 500 quasi per scommessa” raccontano i genitori, “ e alla fine, in un mese e mezzo, siamo arrivati a un risultato che mai ci saremmo immaginati, ma che è stato reso possibile da tutte quelle persone che da sempre ci seguono e ci supportano, e per la prima volta anche da aziende che hanno creduto in noi e nella nostra progettualità, e hanno voluto così contribuire regalando ai propri dipendenti le nostre uova”.

Quest’anno, anche con il contributo e l’aiuto di Cassa Padana, l’obiettivo è ancora più grande: vendere 15mila uova e aiutare molti più bambini.

logo_faedesfaIl ruolo di Cassa Padana in questa avventura è soprattutto quello di ampliare i confini dei possibili acquirenti e di mettere a disposizione le filiali di Ferrara, Lendinara, Badia Polesine e Rovigo per la vendita diretta elle uova a soci, clienti, amici, persone di buona volontà.

L’obiettivo è ambizioso, ma i genitori di questa associazione hanno forza e passione sufficienti per raggiungerlo. Dal 2011 quando un gruppo di famiglie di Fratta Polesine decise di realizzare il parco giochi per bambini in Via Beata Suor Chiara Bosatta molto è cambiato.

Il gruppo si è organizzato in questa associazione che ora conta 485 soci e si è dotato di una struttura organizzativa con un gruppo direttivo e 50 soci operativi.

“Ciò che però è rimasto inalterato sin dal 2011” raccontano, “è l’entusiasmo e la voglia di mettere a disposizione le proprie energie per fare del bene agli altri, con attenzione soprattutto ai bambini, motore e senso ultimo della nostra esistenza”.

Passione e determinazione ha portato in questi anni Fai e Desfa (che ha anche una pagina Facebook) a raccogliere e devolvere in interventi di beneficenza sul territorio oltre 70mila Euro.

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