Un premio con i “baffi” alla fondazione ANT

14.000 euro raccolti con il concorso Movember a Brescia e provincia

Brescia. Vi ricordate del simpatico concorso “Movember” lancito dalla fondazione ANT di Brescia? Nel novembre scorso dava ai partecipanti un mese di tempo, quello di novembre appunto, per farsi crescere i baffi, era la versione locale dell’iniziativa internazionale nata a sostegno della salute maschile, per porre attenzione alla prevenzione ai tumori della prostata e dei testicoli in modo originale e spensierato.ANT

Il concorso a Brescia e provincia ha ottenuto una adesione da record, ha permesso di raccogliere la cifra di 14.000 euro a favore di Fondazione ANT e dei suoi progetti gratuiti di assistenza domiciliare specialistica ai malati di tumore e di prevenzione oncologica. Era la quarta edizione e grazie ad attività diffuse tra Brescia e provincia, al coinvolgimento dei team sportivi del territorio e dei più noti locali, in sole quattro edizioni Movember ha permesso di raccogliere complessivamente oltre 38.000 euro.

Movember è l’iniziativa internazionale, nata da un’idea di alcuni giocatori di rugby australiani, che in modo originale e spensierato parla di prevenzione al cancro della prostata e dei testicoli, ancora oggi argomento tabù, perché percepito come sconfitta della virilità: la sfida per chi aderisce è lasciarsi crescere i baffi per tutto il mese di novembre come simbolo di sensibilizzazione sul tema della diagnosi precoce delle malattie tumorali maschili.movember 2

Anche a Brescia, nel novembre scorso, rugbisti e sportivi si sono improvvisati ambasciatori della solidarietà diffondendo in rete, sui social network e dal vivo, la benefica moda dei baffi. Tante le occasioni di raccolta fondi promosse nel corso del mese in città e provincia: undici serate con aperitivo e quattro concerti durante i quali sono state distribuite 1.800 magliette disegnate da Art of Sool e 550 baffi di cioccolato. Grande partecipazione in particolare per lo Stand by D Music Fest”, maratona musicale organizzata alla Latteria Molloy in ricordo di Davide Brasolin, giovane studente assistito da ANT durante la sua malattia.

Il tutto per sostenere le attività gratuite che Fondazione ANT porta avanti da 15 anni a Brescia e provincia. Dal 2001, infatti, ANT ha assistito a domicilio oltre 4.000 sofferenti, grazie al lavoro di uno staff sanitario specializzato nel dare cure palliative, terapie medico-infermieristiche e sostegno psicologico. Inoltre dal 2009 ANT ha organizzato 41 giornate di prevenzione al Melanoma offerte ai cittadini bresciani per un totale di 1.456 visite dermatologiche, svolte presso sedi messe a disposizione dai comuni, ambulatori medici, istituti di cura e a bordo dell’Ambulatorio Mobile ANT – Bus della Prevenzione, dotato di videodermatoscopio all’avanguardia.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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