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Gattatico, Reggio Emilia. Casa Cervi celebra la ricorrenza del I maggio, Festa delle lavoratrici e dei lavoratori, con una iniziativa che unisce il tema del lavoro a quello dell’arte e nello specifico dell’arte naïf.

L’arte naïf, incontrando e rappresentando spaccati di vita delle comunità e delle persone, con attenzione a momenti della vita quotidiana e contadina, ai valori di comunità che la connotano, si incontra spesso coi temi del lavoro, quello dei campi e soprattutto della memoria, cosi come emerge molto spesso dalle scene della vita che rappresenta.

Raccogliendo e re – interpretando i temi che attraversano questa poetica artistica, gli artisti Dino Fiorini, Franco Mora, Carlo Moretti completeranno nell’arco della giornata del I maggio tre opere di pittura sul lavoro e la memoria, rispondendo alle domande del pubblico.

L’iniziativa costituirà dunque l’occasione per misurarsi in diretta con il momento della creazione artistica ma anche per capire come attraverso l’arte si possano conoscere passaggi della nostra storia, e le storie delle persone.

Le tre opere verranno poi ufficialmente donate a Casa Cervi nel corso di una breve cerimonia ufficiale, andando cosi ad arricchire il patrimonio di opere artistiche e di memoria di Casa Cervi.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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