La rinascita culturale nel cuore di Milano. Un’anteprima in piazza Duomo ha inaugurato, fino al 5 aprile, l’esposizione open air delle prime 50 opere di “Weplanet-100 globi per un futuro sostenibile” che nel prossimo agosto saranno ospitate in molte città italiani.

L’esposizione è organizzata dall’Associazione WePlanet, in collaborazione con Gruppo Mondadori, per sensibilizzare e raccogliere fondi a favore dell’ambiente e della salute dei cittadini contribuendo al raggiungimento dei 17 Global Goals delle Nazioni Unite (SDGs -Nazioni Unite).

I globi, prodotti in plastica riciclata, sono ideati e realizzati da giovani artisti dell’Accademia delle Belle Arti di Brera e da artisti e designer famosi che hanno interpretato tematiche e valori della sostenibilità utilizzando come tela il grande supporto sferico. Un viaggio in un universo creativo e visionario che vede trasformarsi i globi in opere artistiche originali e inaspettate.

Globi come mani di carta che si uniscono ed intrecciano attraverso deserti ed oceani, come alveare che crea un nido dove ognuno opera per l’altro, come prigione dei popoli se la natura si imprigiona, come ritorno alle origini di una sola grande isola felice, come orto dove coltivare ogni giorno, come simbolo dell’albero della vita, globo come pane, perla, radici. Rinascimento artistico di una bellezza sostenibile, il viaggio sarà anche una messa in scena di Milano e del Paese Italia come volano di idee e valori condivisi sul futuro del nostro pianeta.

La mostra è quindi solo un anticipo della kermesse ufficiale che si svolgerà dal 27 Agosto al 7 Novembre nelle principali vie e piazze del capoluogo lombardo e di altre città italiane.

Le opere sono ‘adottate’ da mecenati il cui logo compare sulla targa posizionata alla base di ogni globo, insieme al titolo, al nome dell’autore e all’impegno sostenibile dell’azienda. In questa occasione le opere non potranno essere dotate di QrCode in rispetto al protocollo anti-covid19. Tali QrCode saranno disponibili al pubblico per la grande mostra.

Diversi i nomi notiche si sono resi disponibili in ambito arte e design: fra questi i designer Giulio Cappellini e Antonio Facco che firmano l’installazione “Milano è bella” dedicata alla città, e Michele De Lucchi, coautore di “Pangea Mondo Cucito”, globo ispirato alla teoria della tettonica a placche realizzato in collaborazione con i ragazzi della onlus Semprevivi.
Weplanet ospita i globi nel Laboratorio creativo allestito nell’ex dopolavoro ferroviario della Stazione Centrale di Milano messo a disposizione da Grandi Stazioni Retail. “Weplanet-100 globi per un futuro sostenibile” è un evento patrocinato dal Comune di Milano, Regione Lombardia, Ministero dell’Ambiente e da altre importanti istituzioni locali e nazionali.

Grazie all’impiego della realtà aumentata, la mostra in scena a fine Agosto sarà un percorso interattivo capace di raccontare la singola opera e l’insieme del progetto per consentire al pubblico di conoscere l’artista che li ha interpretati, il mecenate che ha adottato la singola opera e la sua visione di sostenibilità, ma anche di visualizzare la mappa completa dei globi esposti e di potersi interfacciare con i canali tematici dedicati del Comune di Milano.
Terminata l’iniziativa, i globi saranno battuti ad un’asta benefica organizzata da Sotheby’s e il ricavato sarà devoluto a ForestaMi, in particolare all’Associazione Parco Segantini Onlus, all’Ospedale Niguarda e alla Fondazione Umberto Veronesi per la ricerca scientifica d’eccellenza contro i tumori, e alla Fondazione Progetto Arca Onlus che opera a sostegno dei poveri per l’assistenza e l’integrazione.

Tutte le news sull’evento sono disponibili sul sito al link: weplanet.it.

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