Tempo di lettura: 4 minuti

Barbariga, Brescia. Gli alunni della scuola primaria A. Manzoni di Barbariga con i loro insegnanti saranno protagonisti di ITALIA 150, nell’ambito dei festeggiamenti del 150° dell’unità d’Italia a Torino nella primavera del 2011, in un evento innovativo dedicato alle scuole che si chiamerà Esperienza Italia.IMG_4532

Tagli alla scuola e mancanza cronica di fondi non hanno scoraggiato i 124 alunni e i 14 insegnanti, insieme hanno costruito un progetto educativo che ha coinvolto tutta la scuola nell’anno scolastico, alla scoperta della storia, della natura, delle tradizioni, della cultura del territorio e un’avventura finale sul fiume.

Per far fronte alle difficoltà economiche si sono affidati alla grande facoltà dei bambini  nel portare tutto ciò che li circonda al confine fra realtà e fantasia, ove il mondo naturale assume forme fantastiche, trasformando l’esperienza scolastica in un viaggio educativo immerso nel territorio, nella natura e nell’ambiente.IMG_0972

Al centro del progetto è stato posto il “fiume”, come luogo da amare, da far amare, da proteggere. L’obiettivo è far sì che i luoghi in cui viviamo divengano “luoghi del cuore”. Attraverso l’esplorazione, la ricerca, l’esperienza diretta ed intensamente vissuta si è cercato di risvegliare negli alunni l’interesse per i luoghi che vivono quotidianamente generando attenzione e sviluppando senso di responsabilità per ciò che hanno scoperto ed imparato a conoscere. Solo conoscendo e vedendo con occhi nuovi si può valorizzare, rispettare e tutelare il nostro patrimonio. Se quel luogo diviene il nostro luogo ci si sente appartenenti ad una comunità e ad una cultura.

La finalità del progetto è una maggiore integrazione ed interazione della scuola con il territorio, una valorizzazione del patrimonio del passato,  la scoperta e alla condivisione di valori universali, quali il rispetto dell’ambiente. Si sono spalancate porte e finestre per lasciar entrare in aula il fiume con tutta la sua natura, l’armonia, le leggende, le fatiche umane e le voci che corrono sull’acqua. D’altra parte la scuola è parte del territorio e dell’ambiente che ci circonda.IMG_9853

Dal canto mio sono entrato nel vivo del progetto sin dalla nascita, contribuendo con idee accumulate da precedenti esperienze con le scuole. Con gli insegnanti abbiamo costruito un progetto per coinvolgere tutti e tutte le materie, dove il territorio diveniva un grande testo scolastico, da leggere, da interpretare, da studiare e imparare. Il progetto si è  sviluppato nell’arco dell’annata scolastica 2009 – 2010, trasformandosi in un’offerta formativa per gli alunni, con la finalità di portarli a una conoscenza e a una sintonia profonda con l’ambiente e la cultura in cui vivono, dove dovranno costruire il loro futuro, integrandosi con il territorio, vivendo in modo consapevole.

L’annata scolastica si è sgranata tra uscite, laboratori, video e ricerche. Nemmeno il freddo inverno ha frenato il crescente interesse e la partecipazione degli alunni, hanno scorrazzato in visita al fiume nel parco Oglio Nord, al mulino, al maglio, alle rogge, ai cascinali dove l’acqua si trasforma da artista che modella l’ambiente naturale ad amica e aiutante del lavoro dell’uomo. In classe il materiale e le esperienze raccolte sono divenuti spunti per elaborati espressivi e studio.IMG_1217

Nei giorni, inondati dal sole di maggio, la parte più attesa del progetto, gli alunni sono stati protagonisti dell’avventura sul fiume. Sopra cinque gommoni da rafting, manovrati da guide esperte, alunni e insegnanti hanno affrontato la discesa del fiume Oglio dal villaggio di Acqualunga sino a Monticelli d’Oglio, dodici chilometri a colpi di pagaia nel cuore del parco Oglio Nord.

 Il ricco progetto educativo è valso per la scuola la candidatura a ITALIA 150 a Torino, dove gli alunni racconteranno alle altre scuole d’Italia il loro percorso, gli obbiettivi e l’esperienza con un supporto multimediale elaborato insieme nel corso dell’anno. Nel 2011 l’unità d’Italia compie 150 anni. Da marzo a novembre Torino, la prima capitale, festeggerà con un grande evento: Esperienza Italia, un programma straordinario di cultura, appuntamenti, mostre e spettacoli. Tutto il meglio dell’Italia, in una sola città per 9 mesi di emozioni: quattro importanti esposizioni, avvenimenti culturali e di costume, eventi collettivi, la storia e il futuro dell’Italia. E naturalmente molte iniziative dedicate alle scuole e ai giovani.IMG_4192

Gli scenari principali saranno le Officine Grandi Riparazioni e La Venaria Reale, il maestoso complesso barocco, situato a pochi chilometri da Torino. L’obbiettivo è di presentare il meglio delle esperienze educative italiane, nel contesto di Esperienza Italia, non con fini celebrativi rivolti al periodo risorgimentale ma per raccontare l’oggi attraverso 150 anni di storia. Offrire visibilità e valorizzare i molti talenti professionali della scuola, puntando a rendere le scuole e i ragazzi “protagonisti” del racconto. Da qui deriva la proposta alle scuole, che hanno maturato significative esperienze educative e formative, e agli enti, musei, associazioni, istituti di essere presenti nel 2011 a Torino, nello Spazio Scuole, con le loro esperienze, nell’ambito di una manifestazione che orienterà ragazzi e operatori a leggere il presente, a creare nuovi intrecci, a determinare scelte positive e propositive. Spazio scuole sarà uno dei cuori pulsanti di Esperienza Italia, rivolto a tutto il mondo dell’istruzione, dalla scuola primaria all’università, sarà interamente dedicato all’universo scolastico e formativo, all’Italia delle scuole e alle reti di scuole presenti su tutto il territorio.IMG_0100

Laboratori, attività collettive, percorsi di formazione, performance teatrali e musicali, rassegne cinematografiche, occasioni di incontro e di interazione che renderanno la scuola protagonista e ragazzi e insegnanti gli ospiti d’onore. Rifletterà una pluralità di percorsi e di soggetti, provenienti da tutta Italia e dalle reti europee. In tutto questo ci sarà un ampio spazio per gli alunni della scuola primaria di Barbariga e per il loro affascinante viaggio alla scoperta del territorio in cui vivono.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *