Crema, Cremona. Dal centro della pianura Padana al cuore dell’Asia, un viaggio avventuroso di tre amici a bordo di una Fiat Panda degli anni ’80. 14.000 chilometri dall’Italia all’Uzbekistan e ritorno. Martedì 29 gennaio appuntamento con uno dei viandanti: Marco Rizzini  intervistato dal giornalista Marco Viviani che presenta un libro e una videoproiezione dal titolo  Panda o morte, per la rassegna “Il viaggio attraverso le immagini” promossa  dall’Associazione culturale Orizzonti Nomadi – L’Angolo dell’Avventura sezione di Crema. La serata si tiene nella Sala Cremonesi presso il centro Culturale Sant’Agostino di via Dante 48, l’inizio della serata sarà alle ore 21, l’ingresso è libero.

Insieme a due amici e a una Fiat Panda 1000cc del 1980 Marco Rizzini ha percorso circa 14.000 chilometri raggiungendo prima Mosca, passando poi dall’Asia Centrale. Il loro viaggio ha attraversato i Balcani, fianco a fianco dei gastarbeiter di ritorno verso i propri paesi d’origine. Tornando a casa con i lavoratori ospiti, sono entrati in Turchia nei primi giorni dopo il tentato golpe estivo, hanno percorso la Georgia con le sue chiese, le sue croci, le sue città. Gori e l’eredità di Stalin, Batumi e la sua tranquillità balneare, Tbilisi ed il suo fascino sgarrupato.

In Azerbaijan colpisce l’opulenza, figlia degli idrocarburi: strade, palazzi, monumenti. Attraversato il Caspio nella pancia di un gigantesco traghetto, sono arrivati in Kazakistan. Il gruppo ha percorso migliaia di chilometri in climi desertici, assediati dal calore soffocante, vivendo per giorni e settimane all’interno della Panda chiaramente senza aria condizionata.

Accompagnati dalla monotonia desertica, hanno visto la solitudine di uomini dimenticati, pescatori un tempo, eroinomani oggi, seduti a guardare il vuoto di un orizzonte ormai svanito. Hanno percorso La Via della Seta in Uzbekistan, vista Bukhara con i suoi alti minareti, Samarcanda con la sua magia… Tutto il resto verrà raccontato dalla voce e dalle immagini che Marco Rizzini ha preparato per noi.

Marco Rizzini (1981), da sempre appassionato di scrittura, storia e geopolitica, è iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 2006, scrive di cinema e di viaggi bizzarri. Con un’attitudine sempre curiosa è stato in Iraq, in Iran, in Corea del Nord, in Transnistria, in Abkhazia e non vede l’ora di partire per il prossimo viaggio.  Nel 2018 è uscito il suo libro Panda o morte (Ediciclo).