E’ passato un anno dalla presentazione del progetto di Microfinanza campesina in Ecuador. E due dal primo incontro con Bepi Tonello e la sua Codessarollo. Il futuro del progetto porterà a un ulteriore consolidamento dell’esperienza e alla sua “esportazione” in altre realtà latino americane. E’ iniziata la fase operativa per la realizzazione di un pool di banche di credito cooperativo dell’Emilia Romagna e presto arriveranno anche quelle toscane. Bepi Tonello sarà in Italia per partecipare a Milano all’assemblea annuale del Banco Interamericano Desarrollo.

Alle nascenti casse rurali ecuatoriane sono andati 4 milioni di dollari di finanziamenti agevolati dalla banche di credito cooperative italiane cui vanno aggiunti oltre 400.000 dollari dalla campagna di donazione.

L’iniziativa si è diffusa in modo capillare all’interno del movimento e nel numero di istituzioni o realtà che direttamente o indirettamente collaborano. Il riscontro nel mondo del credito cooperativo è stato alto: sono ormai più di 50 le casse che hanno deciso di sostenere Codesarrollo, segno che i valori fondanti queste banche non sono rimasti solo sulla carta, ma si esprimono anche in gesti concreti.
Brevemente le tappe di quest’anno del progetto:

  • 15 marzo 2002: lancio del progetto a Roma e della campagna “Azionisti di donazione” (raccolti più di USD 400.000 fra i privati)
  • 19 marzo 2002: Milano presentazione del progetto ad un convegno internazionale sul microcredito, presente Mohammed Yunus, fondatore della Grameen Bank e guru mondiale del microcredito;
  • giugno 2002: attivazione del primo pool di finanziamento di 13 bcc bresciane e mantovane;
  • luglio 2002: libro a cura di Banca d’Italia sulla storia delle casse rurali, con proventi destinati al progetto;
  • ottobre/novembre 2002: viaggio in Ecuador dei vertici del movimento, accompagnati da esponenti di alto livello della CEI, del governo italiano, della Banca d’Italia che ha posto le basi per la futura espansione del progetto al altre realtà latino americane;
  • 25 ottobre 2002: dichiarazione di Quito, che fissa i principi del progetto e del modo di operare delle banche locali, sia nel nord che nel sud del mondo;
  • novembre/dicembre: estensione della partecipazione di bcc del Trentino Alto Adige, della Lombardia, del Veneto, dell’Emilia Romagna, della Toscana (più di 50 le bcc coinvolte);
  • 22 novembre 2002: intervento ufficiale di Bepi Tonello all’assemblea di Federcasse;
  • gennaio 2003: pubblicazione di un numero speciale della rivista Credito Cooperativo dedicato al progetto Ecuador;
  • 10 febbraio 2003, il progetto vince l’edizione 2003 del Solitas Social Awards, il riconoscimento dato all’interno della campagna europea sulla responsabilità sociale d’impresa;
  • febbraio/marzo 2003 presentazione a Pavone Mella e Roma del libro sulla vita di Padre Antonio Bresciani, ispiratore del progetto nei principi di solidarietà e reciprocità sui quali si fonda.

Sono iniziate le procedure operative per l`attivazione di un pool di finanziamento dell`Emilia Romagna. Ecco le banche e gli importi:

  • Credito Cooperativo Bolognese (Credibo), 200.000 $
  • Banca di Credito Cooperativo di Castenaso, 100.000 $
  • Banca di Credito Cooperativo di Gatteo, 50.000 $
  • Banca di Credito Cooperativo Ravennate e Imolese, 50.000 $
  • Banca di Credito Cooperativo Romagna Est, 100.000$
  • Emil Banca, 200.000 $

per un totale di Usd 700.000 con erogazione prevista per il 15 maggio 2003.

E` in via di definizione anche la partecipazione delle bcc toscane: sono già più di 10 le casse che hanno aderito al progetto.