Tempo di lettura: 1 minuto

Reggio Emilia – Per chi ama il Tricolore e ciò che ha rappresentato nella storia moderna del nostro Paese, Reggio Emilia si rivela una tappa obbligata. Perché è Reggio Emilia la città del Tricolore.

In particolare una visita alla Sala del Tricolore e all’annesso Museo del Tricolore è un momento indispensabile per scoprire una delle anime della città, l’anima ribelle che ha lottato per scrollarsi di dosso antiche servitù e per conquistare il proprio futuro nella libertà e nell’eguaglianza.

La bandiera nazionale italiana è nata a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797.

Quel giorno i rappresentanti delle quattro città di Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara, riuniti in Congresso, adottarono ufficialmente il tricolore bianco, rosso e verde come vessillo nazionale della Repubblica Cispadana, il nuovo stato sorto sotto la protezione delle armi francesi.

La Sala del Tricolore a Reggio Emilia
La Sala del Tricolore a Reggio Emilia

La storica seduta si svolse all’ interno del Palazzo Comunale nella grande sala dalla splendida architettura neoclassica che era stata edificata negli anni tra il 1772 e il 1787, su progetto di Lodovico Bolognini, per ospitarvi l’archivio generale del Ducato.

In seguito il salone sarà denominato Sala del Congresso e poi Sala del Tricolore. Ora è sede del Consiglio Comunale e delle più importanti manifestazioni civiche della città.

Ogni anno, il 7 gennaio è festeggiato a Reggio Emilia, alla presenza delle più alte cariche dello Stato.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *