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Brescia. Sabato 25 aprile 2015 la FIAB-Amici della Bici “Corrado Ponzanelli” di Brescia- organizza “pedalare per resistere” una ciclo-passeggiata in città, in bicicletta, aperta a tutti, alla riscoperta di luoghi e persone della Resistenza bresciana. Il ritrovo in Piazza del Mercato alle ore 9,15. Partenza alle ore 9,30.

Dalle cronache del tempo: “giovedì 26 aprile il CLN di Brescia esce dalla clandestinità e si trasferisce in seduta permanente dalle Orsoline di via Bassiche, dove proclama l’insurrezione generale: Bresciani! L’ora della liberazione è giunta. L’odiato nemico tedesco-fascista, che da tanto tempo calpesta il nostro suolo e martirizza le nostre popolazioni, è rotta. Una nuova era di libertà democratica si inizia…Brescia-Partigiani-in-Corso-Zanardelli1-1024x689

Insurrezionali armati scendono nelle vie di Brescia. A Gardone VT gli operai organizzano la difesa degli impianti industriali contro i tentativi nazifascisti di farli saltare. Scontri in città. Sparatorie ovunque. E tanti, tanti morti nei giorni seguenti, fino a tutto il mese di maggio. E anche oltre.

Per le angustie patite nei lager, per le ferite riportate nei mesi e nei giorni precedenti, per gli ultimi rabbiosi colpi di coda degli sconfitti, che si abbattono anche sui civili inermi, per l’ansia di far giustizia e di accelerare la fine, per il rancore e l’odio che lascia dietro di sé ogni guerra, soprattutto quella civile.

E perché accanto ai 5.075 partigiani, di cui 45 donne, che hanno combattuto, accanto ai loro collaboratori e sostenitori, nei giorni dell’insurrezione si sono aggregati molti insorti. La libertà costa cara, tanto. Venerdì 27 aprile esce il primo numero de “Il giornale di Brescia”, organo ufficiale del CLN. In prima pagina l’annuncio: Brescia è Libera”.fiab

Nel 70° anniversario della Liberazione, con il patrocinio dei comitati bresciani di ANPI e Fiamme Verdi, i partecipanti pedaleranno sulle strade della città ricordando che la Libertà “costa molto cara” e che non è mai conquistata una volta per tutte. Pedalando e sostando nei luoghi della città dove è stata scritta con fatica e sacrificio la storia della Liberazione dal nazifascismo. Per riaffermare l’amore e il rispetto per la Repubblica nata dalla Resistenza.

 

 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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