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È un Andrea Zanzotto meno conosciuto quello che emerge da 1944 : FAIER la lettura che Sandro Buzzati propone in occasione del 25 aprile, festa della Resistenza nell’anno del centenario della nascita di Zanzotto.

Il reading approfondisce l’esperienza partigiana del poeta pievigino che tra il 43 e il 45 partecipò alla Resistenza come addetto alla propaganda partigiana. La Resistenza fu per Zanzotto un’esperienza particolarmente toccante e dolorosa, tanto che riuscirà a raccontarne alcuni aspetti solo nel 1955 su Il Popolo di Milano sotto il titolo de Gli inermi.

Il titolo scelto da Buzzatti nasce proprio dall’incipit di questo testo, 1944: FAIER. Ha voluto che fosse scritto così, il contadino vecchio, sulla facciata della casa ricostruita dopo la guerra; che fosse fermato l’urlo com’era uscito dalla gola del l’incendiario: ‘faier’, in quel giorno, mentre già le fiamme avvolgevano le case vicine e le donne venivano spinte fuori a calci.

Parole che mostrano paesi interi dati alle fiamme, dolore per le vittime, angoscia; un’immagine inchiodata negli occhi e nel cuore di un giovane letterato che assiste impotente alla tragedia e che, dieci anni dopo, la racconterà in una prosa poetica e traboccante di pathos.

Quella tra Andrea Zanzotto e Sandro Buzzatti è una radicata consuetudine, consolidata con Filò, testo che l’attore veneto ha portato in scena nel 2008 e che fu presentato in anteprima proprio al poeta per avere il suo benestare. In occasione di quell’incontro nacque l’idea di dare voce allo scritto sulla Resistenza, che ci porta a oggi con 1944: FAIER.

Il reading, accompagnato da Timoteo Eronia al contrabbasso e introdotto da Miro Graziotin, sarà trasmesso il 25 aprile da Radio3 nell’ambito di Radio3 suite (ore 22,30) e in anteprima sui canali social del centenario di Andrea Zanzotto (Facebook e Youtube, ore 12).

Sandro Buzzatti, autore, attore e regista, si è formato con Dario Fo (Milano, Palazzina Liberty) e Giovanna Marini (Nuovo canzoniere Italiano). Nella sua lunga carriera ha più volte approfondito il rapporto con la poesia, che considera “una di quelle cose di cui è impossibile fare a meno, ma decisamente scontrosa e fragile nella seduzione che alimenta, verso dopo verso, in chi ha la ventura di incontrarla nel proprio cammino.”

Nel suo cammino artistico ha approfondito grandi autori tra cui Dino Buzzati (Buzzatti interpreta Buzzati), Antonia Arslan, Alessandro Baricco e Andrea Zanzotto. Tra i suoi lavori cinematografici anche l’interpretazione del caporedattore de l’Unità in Vajont, diretto da Renzo Martinelli.

L’appuntamento si inserisce in Zanzotto 100, programma di attività per il centenario di Andrea Zanzotto, uno dei più grandi poeti italiani del secondo Novecento, che proseguirà per tutto l’anno con reading, incontri, convegni, itinerari e altro ancora, culminando il 10 ottobre con l’inaugurazione di Ca’ Zanzotto.