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Brescia. “Immagini Indifese” sono gli scatti di 31 fotografi professionisti che hanno aderito alla mostra fotografica organizzata da Fondazione ANT,  in programma dal 20 ottobre al 5 novembre  presso Spazio Contemporanea di Brescia. Un’esposizione di immagine inedite, donate per promuovere e raccogliere fondi a favore della Fondazione ANT, la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite.

Sono fotografi che hanno firmato campagne pubblicitarie per le più importanti aziende e multinazionali, reporter che hanno collaborato con agenzie di stampa nazionali e internazionali da Repubblica, L’Espresso, Internazionale a New York Times, National Geographic, TIME. Molti hanno vinto premi, esposto nelle gallerie più prestigiose e partecipato a progetti umanitari di grande rilievo. Inoltre vi è un’ampia selezione di fotografi bresciani che si sono distinti per la qualità e per la presenza sul territorio.

Ognuno di loro ha regalato una fotografia che non ha mai pubblicato, non per difetti o errori, ma per svariate motivazioni. Alcuni fotografi hanno voluto provocare, altri sollecitare una riflessione morale, qualcuno raccontare una gioia oppure una sofferenza universale o personale; e infine vi sono fotografie che hanno centrato in pieno il tema cardine di ANT: la dignità di vita colta nei suoi tanti colori e sfaccettature. Tra sguardo personale e provocazione, aprono la riflessione sulla dignità dell’uomo.

Ideata dalla fotografa Fabiana Zanola, curata dalla critica d’arte Luisa Bondoni e allestita dall’architetto Stefano Abastanotti, la mostra esporrà le foto ognuna corredata da didascalia e commento di ordine tecnico, fornito dal fotografo e dalla curatrice, e di carattere emotivo, affidato a operatori sanitari e collaboratori ANT di Brescia, per evocare e suggerire diversi pensieri, idee ed emozioni allo spettatore.

La mostra si può dividere in due sottosezioni: da una parte quei fotografi che hanno documentato il dolore della realtà e delle sue assurdità, dall’altra quei fotografi che hanno voluto farci entrare nella loro vita privata, nei loro affetti, nelle loro storie personali. Tutti con diversi gradi di colore e sensibilità hanno voluto mettere in evidenza il rispetto e il valore della dignità umana.

Sarà concentrato proprio su questo argomento l’incontro aperto a tutti programmato per venerdì 27 ottobre alle ore 20.30 sempre in Spazio Contemporanea, in compagnia dell’ideatrice della mostra Fabiana Zanola, di Luisa Bondoni e di Alberto Prina, Coordinatore generale del Festival della Fotografia Etica di Lodi.

La mostra sarà inaugurata venerdì 20 ottobre alle ore 18.30 e si potrà visitare nei seguenti orari: giovedì e venerdì 17-20, sabato e domenica 10-12.30 e 15-20. Per ricevere informazioni e tenersi aggiornati si può seguire la pagina Facebook Immagini Indifese oppure il sito www.ant.it/lombardia. Ogni singola fotografia sarà disponibile a un’offerta, utile a finanziare i progetti gratuiti di assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e di prevenzione oncologica portati avanti da Fondazione ANT da quasi vent’anni sul territorio bresciano.

I fotografi sono: Erminando Aliaj, Mariagrazia Beruffi, Matteo Biatta, Nancy Borowick, Gianluca Checchi, Carla Cinelli, Vincenzo Cottinelli, Ken Damy, Chico De Luigi, Giovanni Diffidenti, Umberto Favretto, Alessandro Gandolfi, Michele Gusmeri, Sara Lando, Mario Lasalandra, Laura Liverani, Martino Lombezzi, Alberto Maccagno, Eros Mauroner, Francesco Merlini, Sara Munari, Joe Oppedisano, Lorenzo Pesce, Fausto Podavini, Giuliano Radici, Sergio Ramazzotti, Roberto Ricca, Davide Scagliola, Gaia Squarci, Paolo Woods e Bruno Zanzottera.

Fondazione ANT ha curato circa 120.000 persone in 10 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria), grazie al lavoro di 520 professionisti e operatori sanitari che ogni giorni si impegnano per garantire cure specialistiche ai malati e sollievo alle famiglie. ANT, sempre attenta alla salute dei cittadini, da 14 anni ha avviato anche progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Oltre 148.288 pazienti in 78 province italiane hanno ricevuto un controllo gratuito preventivo.

Con il patrocinio di Regione Lombardia, Comune e Provincia di Brescia. Grazie a: Camst, Credito Cooperativo di Brescia, Buffoli Group, Free Photo e Arkham Studio.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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