Lonato del Garda (Brescia) – Per il centenario della Grande Guerra l’Istituto di istruzione superiore “L.Cerebotani” di Lonato del Garda, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune, invita tutti al Teatro Italia, per uno spettacolo di recitazione, musica, canto e danza, libero adattamento dei testi di Mario Rigoni Stern ed Emilio Lussu.

Giovedì 3 novembre alle 20.45 il Gruppo teatrale Jamin-à porta sul palco un percorso didattico, commemorativo e di alto valore artistico per il centenario della Grande Guerra. L’istituto proporrà spettacolo anche la mattina per gli studenti delle scuole.

Atmosfere suggestive e avvolgenti, grazie alla multimedialità delle discipline utilizzate, stupiranno lo spettatore: alla danza teatrale s’intrecciano le lettura di brani poetici e letterari, i filmati desonorizzati, il canto, la musica degli strumenti semi acustici e la scelta di mescolare più lingue, italiano, francese e tedesco.

Come si legge nella presentazione dello spettacolo,sono evidenziate quelle pagine in cui la Grande Guerra prolunga la propria ombra sull’ esistenza di infinite migliaia di giovani, complice la retorica militarista, l’ottusità di ufficiali arroganti e l’insipienza criminale degli alti comandi. Una ‘inutile’ strage, uno spaventoso massacro, come monito sull’improbabilità di risoluzione dei problemi insita nel concetto di guerra così come di ogni conflitto armato con le sue dissennate logiche di dominio e sterminio”.

Il cast Jamin-à è composto da Nicole Fabbri (fisarmonica), Virginie Lescouet (danza), Gianni Penazzi (chitarra e voce), Milko Merloni (contrabbasso, basso e voce) e Francesca Airaudo (voce narrante). Produzione di Werkstatt Theater Bolzano. Coreografie di Virginie Lescouet e luci di Irena Kraljic.

L’assessore alla Cultura Nicola Bianchi ringrazia il dirigente scolastico e il suo staff per questa proposta storico-culturale che offre un’ulteriore opportunità per ricordare la festa nazionale del 4 novembre, il centenario della Prima guerra mondiale e tutti i caduti delle guerre, passate e presenti, altresì un’occasione per valorizzare le forze armate che ogni giorno solo al lavoro per garantire la sicurezza.