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FIDENZA (Parma) – Non tutti sanno che la prima incisione su vinile di Eugenio Finardi risale al 1961: aveva solamente nove anni e partecipò al disco per bambini “Palloncino rosso fuoco”.

Non è dunque sbagliato affermare che il grande cantautore milanese, nato nel 1952, festeggia 60 anni di “musica ribelle”.

E lo farà venerdì 19 novembre al Teatro Magnani di Fidenza, nella serata “Voglio una stella che sia tutta mia” (inizio alle 21, ingresso libero con prenotazione obbligatoria), nell’ambito della rassegna Mangiamusica – Note pop, cibo rock ideata e diretta dal giornalista Gianluigi Negri.

Finardi, con la sua chitarra, salirà sul palco del Magnani insieme al critico Ezio Guaitamacchi. Racconterà al pubblico una carriera unica e straordinaria, e sarà accompagnato da un’altra chitarra, quella di Giuvazza, eseguendo i suoi brani più importanti.

Tra i suoi gran di classici, “Extraterrestre”, “Dolce Italia”, “Musica ribelle”, “La radio”. Il suo disco cult “Sugo”, uscito nel 1976, è passato alla storia come uno dei 100 migliori dischi italiani di tutti i tempi. Proprio in questi giorni, in occasione del 40° anniversario, la Warner ha ristampato l’album del 1981 “Finardi”.

A Mangiamusica si raccontano le grandi storie della musica, ma anche del gusto: ogni serata prevede, infatti, la “scoperta” dei migliori prodotti del Made in Borgo. Lo spettacolo del gusto di venerdì 19 novembre sarà firmato da Cristina Cerbi, chef dell’Osteria di Fornio, che farà uno show cooking con una ricetta a sorpresa dedicata ai 60 anni di carriera di Finardi.