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Gattatico, Reggio Emilia. Il 25 aprile a 70 anni dalla Liberazione dal nazifascismo è a casa Cervi un evento di prima grandezza nel panorama nazionale della festa civile per eccellenza. Tanti ocartolinaspiti istituzionali, tra i quali il presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz, la presidente della Camera Laura Boldrini, Graça Machel vedova di Nelson Mandela, porteranno il contributo, per non dimenticare che la zona democratica e la libertà sono un limite invalicabile.

Quello del 25 aprile è un appuntamento simbolo che ogni anno rinnova il significato della Liberazione dal nazifascismo, casa Cervi è invasa pacificamente da una oceanica partecipazione consolidata, migliaia di persone e soprattutto  giovani giungono ogni anno  da tutta Italia per l’appuntamento sulla terra dei fratelli Cervi, per ricordare il 25 aprile e passare una giornata particolare tra musica, contenuti, memoria e “ristorazione popolare”.

L’Istituto Cervi ha investito su un grande evento che potesse coinvolgere le istituzioni al massimo livello, mettendo al centro il tema della “soglia democratica” nel Paese troppo spesso varcata negli ultimi tempi da pronunciamenti e pratiche apertamente neofascisti, xenofobi, al di fuori della legalità costituzionale.

Casa Cervi con tanti volontari, coinvolte decine di associazioni del territorio reggiano e parmense, hannoassemblato un programma con tanti eventi che iniziano la mattina del 25. Nel pomeriggio del 25 sono attesi Laura Boldrini, Presidente della laura-boldrini-presidente-camera-italia-770x472Camera dei deputati  e Martin Schulz, Presidente del Parlamento europeo, che hanno scelto questo importante evento per portare il proprio saluto istituzionale ad un luogo di memoria così significativo. Martin Schulz sarà accompagnato dal presidente del Gruppo PSE a Bruxelles Gianni Pittella e dai tanti giovani che in quei giorni sono a Reggio Emilia per la Prima Edizione della “School of Democracy”, appuntamento di alta formazione sociopolitica rivolto a 100 ragazzi da tutta Europa e oltre, e che coroneranno il loro percorso proprio al Museo Cervi di Gattatico.

Un altro importante intervento sul palco di Casa Cervi sarà quello di Graça Machel, vedova di Nelson Mandela e avvocato internazionale per i diritti delle donne e dei bambini, nominata Dama per il suo lavoro in ambito umanitario. Le celebrazioni e gli incontri si svolgeranno alla presenza delle più importanti istituzioni del territorio.gracamachel

Poi spazio alla festa con gli ospiti musicali della festa della liberazione a casa Cervi, tanti gli artisti che si esibiranno sul palco in un crescendo di musica e performance durante il pomeriggio fino a sera inoltrata.

Il 25 aprile sarà l’occasione per la conclusione e la premiazione di un’iniziativa pensata per il70° anniversario della Resistenza: fotografie, ma anche disegni, illustrazioni, fotogrammi, immagini scelte dal pubblico partecipante per raccontare la memoria storica della Liberazione e della Resistenza, ma anche i valori di democrazia, libertà e legalità che esse rappresentano. Le cartoline possono giungere da ogni luogo e da ogni tempo: da una situazione quotidiana, un evento speciale o un ricordo del passato, da una visita ad un luogo di memoria (Casa Cervi compresa!) per testimoniare l’importanza e l’attualità dei valori della Resistenza.

Si possono inviare le ‘Cartoline di Resistenza’ sino all’ultimo giorno, postandole sui social con l’hashtag#cartolineresistenza, oppure semplicemente via email a [email protected]  La cartolina che riceverà più apprezzamenti sulle piattaforme social (su Facebook, su Twitter o su Instagram) diventerà la cartolina ufficiale di Casa Cervi per il 70° della Resistenza, che verrà stampata in 2500 copie e a cui verrà apposto lo speciale annullo postale di Papà Cervi.DSC_3485

Il 25 aprile a Casa Cervi significa soprattutto contenuti e grandi ospiti che rispondo al richiamo antifascista dell’Istituto. Come sempre, un programma ricco e in costante evoluzione fino agli ultimi giorni. Sono in preparazione ulteriori sorprese, che renderanno come sempre la manifestazione unica come ogni anno. Non cambia invece la formula dell’accoglienza: il grande parco di Casa Cervi trasformato in un vasto picnic antifascista con stand gastronomici tipici, bevande e tutto l’occorrente per passare una splendida giornata tra generazioni differenti all’ombra della memoria. Si parte al mattino, come ogni anno, fino al calar del sole. Che ancora una volta, risplenderà sul popolo della Resistenza di Casa Cervi sempre più numeroso.

 

Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.