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Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Purtroppo è ancora è il covid a condizionare il tutto. Quando sembrava che potessimo tornare alla normalità, ci ha messi nuovamente in difficoltà, creando grossi problemi a livello economico e facendoci mancare la socialità attraverso i nostri appuntamenti più tradizionali.

Tra questi rientra certamente la ricorrenza della Festa della Donna, riconosciuta ormai a livello mondiale, che però dovrebbe essere, oltre ad una festa, anche un momento di raccoglimento, nel pensiero di quelle donne morte in quell’incendio in America nel 1908 e di riflessione, per dare risalto al significato sempre più attuale della ricorrenza.

Purtroppo la mancanza del nostro Agostino che in questo momento era il più attivo, si è fatta sentire, soprattutto nella distribuzione della mimosa e nell’organizzazione di iniziative con la sua compagnia teatrale “Sesto Senso”.

Nonostante le difficoltà la Biblioteca ha dato ugualmente un segnale con una esposizione di libri dedicati alle donne e di pensieri molto belli con l’immancabile mimosa, oltre a proporci sintesi di alcuni momenti delle feste che si fecero negli anni 2017/2019 attraverso delle belle foto.

Passiamo ora a ricordare cosa significò quell’incendio che ha dato origine alla ricorrenza dell’8 marzo.
Nel 1908 fu il Partito Socialista Americano a proporre di dedicare l’ultima domenica di febbraio dell’anno successivo, con iniziative aventi tra gli obiettivi, oltre a quello del diritto di voto per le donne, quello di portare alla ribalta i diritti della figura femminile, il rispetto e la dignità femminile e la parità con gli uomini.

Un paio d’anni dopo, nel 1910, la Conferenza Internazionale delle Donne Socialiste, che si svolse a Copenaghen, dando seguito a quell’iniziativa americana, decise di istituire una giornata Internazionale dedicata ai diritti delle donne. Per alcuni anni la ricorrenza venne celebrata nei vari paesi in date diverse e fu, nella Seconda Conferenza delle Donne Comuniste, che si svolse a Mosca nel 1921 che si fissò l’8 Marzo come giornata Internazionale dell’operaia. In Italia la prima giornata si svolse nel 1922, ma il 12 Marzo.

Nel settembre 1944 fu l’Unione Donne Italiane a decidere che l’8 marzo successivo, sarebbe stata la Giornata della Donna, nelle zone liberate dell’Italia. Dal 1946 è la mimosa il fiore simbolo della giornata, scelto perchè poco costoso. In Italia la nascita di un vero movimento femminista avvenne l’8 Marzo del 1972 in piazza Campo dei fiori a Roma e fu nel 1975 che quella data ebbe l’avvallo delle Nazioni Unite come Anno Internazionale delle donne, dando ulteriore spinta in tutto il mondo, per ricordare l’importanza dell’uguaglianza dei diritti tra uomini e donne.

Purtroppo è incomprensibile e assurdo, il fatto che ogni giorno, le cronache parlino di femminicidi, situazioni purtroppo che riducono l’uomo ad una bestia che infierisce sul più debole, come semplicemente si può fare strappando un fiore dal prato, nonostante i suoi bellissimi colori e la sua delicatezza.