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Pisogne (Brescia) – Fu un’estate terribile nel bresciano quella del 1518, la più terribile, si racconta,  nella storia di questi luoghi. Roghi e processi. Infami accuse. Donne libere chiamate streghe.

Donne come Benvegnuda Pincinella, la strega delle streghe del monte Tonale, morta il 29 giugno 1518, mentre la folla urlava e la malediceva.

La chiamavano Pincinella, Benvegnuda. Quando andarono a prenderla, stava preparando decotti di erbe sopra il fuoco acceso. Stava pensando al sogno della notte prima: c’era lei ed era nel bosco vicino a casa,  raccoglieva foglioline e bacche nel momento in cui si era trovata di fronte un leone, in una posa fiera. Un leone con due ali. Il leone di San Marco, simbolo della Serenissima Repubblica di Venezia.

Quando bussarono alla sua porta per portarla sul rogo, era il 24 giugno dell’Anno del Signore 1518.

Sembra che Benvegnuda Pincinella resistette alle torture per tre lunghi giorni. Prima di confessare che ebbene sì, se la volevano chiamare strega, lo facessero pure. Anche se in fondo era solo una guaritrice che sì faceva magie, ma solo con le erbe e che in Valcamonica era diventata un punto di riferimento.

Racconti di streghe
Racconti di streghe

“Questo è il processo di Benvegnuda detta Pincinella, di terra di Navi di Valcamonica, striga, qual fo brusata” scrisse nei suoi Diari Marin Sanudo, nobile veneziano.

Quell’estate devastante ci fu una carneficina in Valcamonica. Una violenza tale da  convincere il Consiglio dei Dieci di Venezia ad intervenire per fermare la feroce mattanza della Santa Inquisizione.

Di streghe della Valcamonica si parla (e si fa musica) fra ottobre e novembre a Pisogne.

Dopo l’appuntamento del 19 ottobre, dove sono state raccontare la stregoneria e la Santa Inquisizione nella Valcamonica del Cinquecento, sabato 27 ottobre, nella chiesa di Santa Maria in Silvis, musica vocale sacre intervallata da brevi testi che ricorderanno i roghi e le vittime dell’inquisizione.

Mercoledì 31, al Centro culturale De Lisi, si farà un’analisi dei fenomeni pseudo-paranormali con il Gruppo Ghost Finder di Pisogne.

Infine venerdì 9 novembre con la Libera Università delle donne di Milano, sempre al Centro De Lisi, ci chiederemo se sono ancora tempi di streghe.

 

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