Chiari (Brescia) – Ad ogni balcone, una varietà floreale multicolore.
Fino al 13 maggio, si può provvedere a questo apparato estetico, valorizzando le proprie pertinenze domestiche, nell’ispirarsi alla composita portata di un fiore, quale elemento di fascino da prediligere in varietà difformi, tra lo sterminato insieme delle prerogative di stagione.

Al varo della primavera, la prima edizione del “Concorso Balconi Fioriti” impegna a Chiari i partecipanti di questa iniziativa, sbocciata nel 2019, per opera della locale Pro loco, approdando, verso la metà di maggio, al termine di tempo ultimo per realizzare un personale allestimento, da conformarsi al genere di un’ispirazione d’abbinamento, aperto alla spontanea possibilità del poter ricorrere, con fiori diversi, ad un vasto assortimento.

Ancora pochi giorni per preparare il tuo balcone
Ancora pochi giorni per preparare il tuo balcone

Altrettanto libera la partecipazione, essendo gratuita l’adesione al concorso, che si profila nell’invito a cimentarsi nei termini di un corale appuntamento, facendo leva su “chiunque disponga di un balcone, di una finestra con davanzale, di una vetrina, esposti verso l’esterno ed ubicati nel territorio comunale di Chiari”.

Le modalità di iscrizione sono previste nella possibilità di una duplice soluzione, rispettivamente riconducendosi, oltre ad una sottoscrizione nella modalità digitale, rappresentata dalla pagina in rete della Pro Loco, anche alla diretta compilazione della prescritta modulistica, presso la sede del medesimo sodalizio organizzatore, al civico 14 di piazza Zanardelli, dalle ore 10 alle ore 12, delle giornate infrasettimanali di lunedì, mercoledì e sabato, nel centro, per antonomasia, della località clarense alla quale è stata dedicata questa manifestazione.

Per le vie dell’abitato, appaiono, contese alle ore attraversate dalla luce del sole, le vive essenze floreali che rispondono anche a certe emblematiche rappresentazioni di stagione, per ciò che pure concerne la valorizzazione di una tradizione, cara, nella fattispecie, alla cura mai latitante per il fascino interpretato da un fiore, dalle caratteristiche intrinseche al suo erigersi a simbolo di una raffinata sensibilità, sposata ad un partecipe sentimento d’elevazione.

Ancora nella primavera, la premiazione di quanto inserito nel circuito floreale, caso per caso, preso in considerazione nella somma di ogni composizione, dopo la valutazione di un’apposita giuria che, il regolamento del concorso, pone a riferimento di una valutazione rivolta ai medesimi allestimenti floreali da mantenere, a cura degli interessati, nella loro ricercata dinamica di interpretazione, anche in modo da potere essere fotografati, almeno fino al 21 maggio.

L’evento, a coronamento dell’incombente inventiva delle differenti intuizioni aderenti all’iniziativa, è calendarizzato a Chiari il 7 giugno “in occasione dello spettacolo teatrale “Bibbiù” di Achille Platto”, nell’eco vernacolare che rimanda al retaggio fascinoso di quella cultura contadina, da sempre legata al ciclo delle stagioni, dove ogni fioritura è festa di vita.