Cremona ha ottenuto la qualifica di “Città che legge”. Si tratta di un nuovo riconoscimento, recentemente istituito dal Centro per il Libro e la Lettura, d’intesa con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), assegnato a quei Comuni che garantiscono ai propri abitanti l’accesso ai libri e alla lettura attraverso biblioteche e librerie, ospitano festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, promuovono iniziative congiunte di promozione della lettura e aderiscono a uno o più progetti nazionali del Centro.

Il Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) è un istituto autonomo del Ministero per i Beni e le Attività culturali e ha il compito di divulgare il libro e la lettura. Il Comune di Cremona ha ottenuto il riconoscimento in quanto risponde a tutti i requisiti richiesti: presenza di biblioteche di pubblica lettura e di una rete bibliotecaria, di librerie, di un festival letterario, adesione a progetti ministeriali sulla lettura e progettualità in grado di coinvolgere biblioteche ed altre istituzioni.

Cremona è diventata da alcuni mesi ente capofila della Rete Bibliotecaria Cremonese, ruolo prima ricoperto dalla Provincia. Inoltre, dallo scorso anno, ospita il Porte Aperte Festival, evento che ha proprio la lettura al centro della sua attività. In città vengono organizzate iniziative che coinvolgono l’ambito scolastico con il progetto “Libriamoci”, altre che animano il mondo culturale e che rientrano nell’iniziativa “Maggio di libri” ed altre ancora che coinvolgo più enti e istituzioni come “Nati per leggere”.

I Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento potranno utilizzare il logo, appositamente creato, per tutte le iniziative di promozione della lettura. Il Comune di Cremona parteciperà inoltre all’incontro sulla Città che legge in programma il 21 maggio prossimo al Salone Internazionale del Libro di Torino (ore 17.30 – Sala Editoria). In quell’occasione si parlerà di questo progetto e, in particolare, del Patto locale per la lettura e dei Bandi che il Centro per il Libro e la Lettura intende lanciare per premiare le azioni più meritevoli in base a categorie da definire.

È la prima volta che i Comuni vengono direttamente coinvolte dal CEPELL nell’attività di promozione della lettura. L’impegno da parte delle Amministrazioni a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura è ritenuto fondamentale per la crescita socio-culturale dei cittadini. Sono stati in tutto 391 Comuni ammessi, su un totale di 527 richieste presentate. Nella nostra provincia hanno ottenuto il medesimo riconoscimento anche Casalmaggiore e Castelleone.