Ferrara. Furlans calling: il teatro Ferrara Off cerca friulani che abbiano voglia, nella serata di giovedì 6 ottobre, di leggere assieme all’attore Marco Sgarbi alcune poesie di Pier Paolo Pasolini nella serata organizzata al centro Lgbti di via Ripagrande 12.

I testi saranno selezionati dalla raccolta “La meglio gioventù”, pubblicata nel 1954 grazie a Giorgio Bassani sulla “Biblioteca” di Paragone, rivista di critica letteraria stampata da Sansoni e diretta in quegli anni dall’intellettuale ferrarese.PASOLINI

«La lettura giovedì comincerà alle 21 – spiega Sgarbi – e si svilupperà alternando versioni originali e traduzione italiana, affinché tutti possano apprezzare i testi così come sono stati concepiti e comprendere il loro significato. Ci piacerebbe che i friulani che abitano a Ferrara ascoltassero il nostro appello e ci aiutassero a realizzare questa serata speciale, ciascuno mettendo a disposizione la propria voce per un brano.

Non importa che la dizione sia perfetta e nemmeno avere esperienze di interpretazione: leggere in friulano è sicuramente più facile per chi conserva in “marilenghe” i propri ricordi, ma non è questo il punto. Quello che vorremmo creare, attorno ai testi di Pasolini, è soprattutto un momento di condivisione e di scambio».

L’evento è organizzato assieme all’associazione Circomassimo per la rassegna “Biblioteca itinerante di letteratura”, patrocinata dal Comune di Ferrara, il cui scopo è far luce – nell’anno del centenario della sua nascita – su un Bassani meno conosciuto, non il romanziere ma l’editore, e allo stesso tempo far scoprire o riscoprire la voce di grandi autori italiani e stranieri.ferrara off

Pasolini, figlio di madre friulana e di padre bolognese, trascorse nel paese di sua madre, Casarsa della Delizia, in provincia di Pordenone, le estati della sua gioventù, come pure gli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale. Lì aprì una scuola per i bambini del luogo e avviò, nel 1945, l’Academiuta di lenga furlana, un piccolo cenacolo di poeti ispirati da chiari princìpi: «friulanità assoluta, tradizione romanza, influenza nelle letterature contemporanee, libertà, fantasia».

È in quel periodo e in quel contesto che sono nate le liriche raccolte ne “La meglio gioventù”, che comprende una prima parte dedicata al ritorno alle origini geografiche e culturali, asciutta e d’influenza simbolista, e una seconda parte più discorsiva e sperimentale, che descrive la povertà del nord est italiano nel secondo dopoguerra. Questi testi, dedicati a un mondo rurale che va scomparendo, sembrano anticipare il realismo dei romanzi dei due decenni successivi.

Per informazioni e per confermare la propria disponibilità a leggere una delle poesie scelte per la serata, scrivere a info@ferraraoff.it oppure telefonare a 3336282360.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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