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Mantova -Fino al 1 novembre si svolge la 10^ edizione di Segni d’infanzia, festival internazionale d’arte e teatro per le nuove generazioni. Un grande evento artistico rivolto a bambini e giovani dai 18 mesi ai 18 anni dedicato al mondo delle scuole, delle famiglie e a tutti coloro che amano il teatro, la ricerca e i linguaggi delle arti.

pipistrelloL’evento, organizzato dall’associazione artistica e culturale Segni d’infanzia, presieduta dall’attrice e regista Cristina Cazzola, ormai punto di riferimento nel panorama degli eventi culturali dedicati alle nuove generazioni, parte dalla convinzione che sia possibile e necessario presentare ai giovani una proposta artistica di alta qualità che non si risolva in un intrattenimento fine a se stesso, ma offra loro quegli stimoli sensoriali, emotivi e creativi indispensabili alla crescita.

Nell’anno di Expo il festival compie dieci anni e si trasforma in Segni d’infanzia e OLTRE: un evento culturale sempre più trasversale che non guarda solo ai piccoli, ma anche, da ormai 3 anni, agli over 13, coinvolti come spettatori ed anche come veri e propri collaboratori al processo organizzativo.

L’animale simbolo di questa edizione è il pipistrello, l’unico mammifero in grado di volare, si caratterizza per un’inedita pluralità di vedute: vede il mondo di notte, lo vede “attraverso le orecchie” e anche a testa in giù. Tanti punti di vista diversi che convivono armonizzandosi e c’invitano a riconoscere l’importanza delle differenze, a non fermarci davanti a chi vede le cose in modo diverso da noi, ma anzi di provare a sviluppare la capacità di percepire in maniera diversa e forse più completa. Inoltre volando grazie a delle “mani alate”, quindi ad un’evoluzione degli arti superiori che si sono allungati, diventa per Segni d’infanzia simbolo dell’attitudine a sublimare il limite in nuova capacità. Racconta la bellezza delle diversità che sono unicità.