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Da Brescia a Milano, da Pavia a Monza, dalle colline della Franciacorta alle montagne di Canzo, piccoli e grandi boschi stanno nascendo. È il “Bosco di Lorenzo“, un bosco diffuso sostenuto da Legambiente Lombardia e che oggi è arrivato a contare oltre 6.500 alberi piantati migliaia di alberi le cui radici sono nell’impegno di Lorenzo, e che ci ricordano che il vero Bosco di Lorenzo siamo prima di tutto noi, e che noi per primi dobbiamo continuare a far crescere e fiorire il mondo per cui Lorenzo si stava battendo.

«Radici nella terra, chioma nel cielo: così vivono gli alberi, così ha sempre vissuto Lorenzo, per gli amici “Baffo”. Piedi appoggiati a terra, perché il mondo si cambia un passo per volta. Chioma nel cielo, per ricordarsi di guardare oltre». Nel 2015 Lorenzo se ne è andato in un incidente stradale. Oggi, Legambiente e i Frattimi, l’associazione fondata dalla famiglia e dagli amici di Lorenzo, hanno voluto raccontare il tempo vissuto insieme al “Baffo”. Raccontare i progetti nati in questi anni in memoria di Lorenzo, a partire da quello che è diventato il simbolo di tutti gli altri: il Bosco di Lorenzo. In tutta la regione.

L’Associazione culturale I Fratimi è nata ad Erbusco (BS) promuove la tutela dell’ambiente, la diffusione della cultura e dell’arte attraverso eventi e manifestazioni. È la bontà che mette radici. E quelle che mise Lorenzo Corione, volontario di Legambiente di Erbusco, dipartito a soli 23 anni, il suo ricordo ha dato vita a un intero bosco diffuso, che non smette di crescere. In sua memoria è stata fondata l’associazione I Frattimi che porta avanti “Il bosco di Lorenzo”, un progetto che prevede la messa a dimora di alberi che dalla cittadina bresciana e dai comuni vicini si sta estendendo a tutta la Lombardia. Una storia, dolce e potente, che è diventata anche un libro, “Il Bosco di Lorenzo”, nato dalla creatività dei bimbi e delle bimbe della scuola materna di Cologne (BS).

Ad oggi sono 6500 gli alberi piantati tra Brescia, Milano, Pavia, Monza, dalle colline della Franciacorta alle montagne di Canzo. Diverse scuole, inoltre, hanno aderito, realizzando laboratori per i più piccoli. L’obiettivo è arrivare ad 1 milione di alberi nella regione entro il 2025. “Il bosco di Lorenzo” è prima di tutto una community di persone impegnate a migliorare il mondo creando aree verdi, tutelando il suolo e coltivando la biodiversità, migliorando il paesaggio e aumentando il benessere di ciascuno di noi. Il tutto mettendo al centro gli alberi, risorse straordinarie e imprescindibili per il nostro paese, così fortemente urbanizzato e deteriorato.