Reggio Emilia. A partire dalle ore 8.30 di martedì 7 aprile, e fino al 17 aprile, sarà possibile presentare al Comune di Reggio Emilia la domanda per ottenere i buoni una tantum utili per le spese alimentari e per beni di prima necessità, che saranno forniti alle famiglie e ai cittadini in difficoltà economica a causa dell’emergenza Coronavirus. I fondi stanziati per la città di Reggio Emilia sono pari a 908.218,94 euro.

Il modulo per richiedere il contributo sarà disponibile sul sito del Comune di Reggio Emilia www.comune.re.it/buonospesacoronavirus. Per informazioni sui requisisti e per l’assistenza alla compilazione sarà possibile contattare l’Urp e gli sportelli dei Poli sociali.

Per richiedere informazioni o assistenza alla compilazione (solo telefonicamente o via mail) è possibile contattare l’Urp o gli sportelli dei Poli sociali:

I destinatari: possono richiedere i buoni tutte quelle persone e nuclei famigliari residenti o domiciliati nel comune di Reggio Emilia che, a prescindere dalla situazione reddituale e patrimoniale di partenza, sono state improvvisamente e temporaneamente penalizzate a causa dell’emergenza Covid 19. Avranno diritto al beneficio anche coloro che, anche se non residenti, risultano domiciliati nella nostra città per ragioni di studio o lavoro e che, a causa dell’emergenza sanitaria, non hanno potuto fare rientro nei propri comuni di residenza a causa delle limitazioni negli spostamenti sul territorio nazionale (come da articoli 1 e 2 del Decreto Legge n.19 del 25 marzo 2020) e che si sono trovati in difficoltà economica.

L’assegnazione del contributo sarà fatta privilegiando le persone che hanno subito perdita o azzeramento del reddito in queste settimane: lavoratori precari, giovani partite iva, piccoli imprenditori o commercianti che hanno azzerato gli incassi a causa del blocco delle attività produttive.

La data di presentazione e la tempestività nel presentare la domanda, dunque, non costituiranno criteri per l’assegnazione del contributo.

I buoni verranno erogati progressivamente, non appena le singole richieste saranno prese in carico dai servizi sociali del Comune, il più velocemente possibile. I contributi verranno inviati ai cittadini e alle famiglie sotto forma di buoni con codice a barre, via email, al fine di soddisfare le esigenze di celerità e di non incentivare gli spostamenti fisici dei cittadini interessati. Chi non possiede un indirizzo di posta elettronica, potrà ritirarli presso gli sportelli dei Poli sociali, anche in questo caso solo e soltanto previo appuntamento.

I buoni potranno essere spesi per l’acquisto di generi alimentari o beni di prima necessità presso gli esercizi commerciali di vicinato e della grande distribuzione, indicati in un apposito elenco consultabile a partire da martedì all’indirizzo:www.comune.re.it/buonospesacoronavirus.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.