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Brescia. Dietro ad ogni forma d’espressione artistica si cela sempre un lungo lavoro di ricerca, di prove e verifiche su linguaggi, materiali e strumenti che l’abilità e il valore poetico degli artisti hanno continuamente perfezionato e affinato nel corso del tempo. Un workshop al museo di Santa Giulia con artisti, professionisti d’arte porta i partecipanti alla scoperta degli spazi d’arte, sabato 3 e domenica 4 marzo, dalle ore 14 alle ore 17.

Il progetto fa parte del ricco calendario di Museo per Tutti, vengono proposti annualmente incontri in cui sperimentare nuove forme espressive e performative e acquisire nuove competenze a diretto contatto con artisti, professionisti d’arte o creativi che mettono a conoscenza delle proprie poetiche, abilità e competenze i partecipanti ai laboratori.

Il tema scelto per quest’anno è: spazio – materia creativa. Seminario sull’improvvisazione danzata messa in relazione con gli spazi museali a cura di Patricia Kuypers, performer, improvvisatrice, ricercatrice.

Nel seminario l’artista proporrà di esplorare e scoprire diversi modi di avvicinarsi allo spazio, in questo caso gli ambienti del museo, come materia creativa. Partendo dalla pratica del danzatore, che sviluppa tutti i propri sensi per entrare in relazione con un luogo, verranno condivise esperienze per capire come la nostra lettura dell’ambiente cambia a seconda del senso percettivo attivato per primo, ad occhi chiusi, attraverso il tocco, il suono, la relazione con l’altro nell’azione.

Patricia Kuypers si forma nel contesto dell’improvvisazione e della  contact-improvisation grazie all’incontro con Steve Paxton e con le correnti della  post modern dance. E’ fondatrice dell’associazione Contredanse con cui da vita alla rivista Nouvelles de Danse in Belgio. In collaborazione con l’artista Franck Beaubois indaga l’interazione danza e video in tempo reale.

Il laboratorio si rivolge a tutte le persone interessate alle pratiche esperienziali dell’arte in tutte le sue forme espressive. E’ consigliato un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica.

Inoltre domenica 4 marzo appuntamento con il Filo di Arianna, un percorso che si avvale di materiali specifici è rivolto a ciechi e ipovedenti ed anche a tutti i visitatori interessati a riscoprire l’opera d’arte attraverso esperienze percettive pluri-sensoriali. Il progetto è finalizzato a favorire l’accoglienza nei musei bresciani, l’accessibilità alle collezioni e la conoscenza del patrimonio storico artistico della città nella salvaguardia dei principi di uguaglianza delle opportunità culturali.

Appuntamento alle ore 15 presso la biglietteria del Museo di Santa Giulia, l’ingresso al museo è gratuito. Il servizio di guida ha un costo agevolato di € 3 Prenotazione obbligatoria CUP 030/2977833-834 santagiulia@bresciamusei.com

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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