Nella 8ª giornata di ritorno del campionato di serie A2 femminile importante ritorno al successo della Tecmar Crema (Nori 13) che, grazie ad una tripla di Caccialanza nei secondi finali, espugna per la prima volta il difficile campo della capolista Multimedica Geas Sesto San Giovanni (Arturi 18) e grazie a questo successo si porta da sola al 5° posto in classifica e riapre i giochi per il vertice.

Ad approffittare del passo falso delle sestesi è stata la vice capolista B&P Autoricambi Costa Masnaga (Rulli 24) che si impone nettamente in trasferta nell’altro derby lombardo sul campo del pericolante Il Carosello Carugate (Fabbri 18) e mantengono 2 punti di vantaggio sull’Ecodent Alpo Villafranca (Vespignani 13) che passa sul campo del fanalino di coda Fanola San Martino di Lupari (Amabiglia 13).

Alle spalle della compagine scaligera troviamo le piemontesi dell’Ecoprogram Castelnuovo Scrivia (Rosso 12) che di misura si impongono tra le mura amiche contro le milanesi de Il Ponte Casa d’Aste San Gabriele Milano (Novati 11) e precedono la Tecmar Crema.

Alle spalle della compagine cremasca troviamo la coppia composta da Velcofin Vicenza e Il Ponte Casa d’Aste San Gabriele Milano; le beriche (Brcaninovic 19) cadono in casa contro una positiva Delser Udine (Da Pozzo 13), mentre le milanesi cedono nei secondi finali sul non facile campo dell’Ecoprogram Castelnuovo Scrivia e mantengono 2 punti di vantaggio sulla compagine friulana che a sua volta mantiene lo stesso vantaggio sulle veneziane del Giants Marghera (Pieropan 24) che vince bene il derby del nord-est in casa contro la pericolante Itas Alperia Bolzano (Villarini 17).

Passando alla seconda parte della classifica importanti vittorie esterne per Fassi Gru Albino e Techfind San Salvatore Selargius che si aggiudicano due importanti scontri diretti in chiave salvezza. Le seriane (Bonvecchio 14) superano nettamente in terra sarda le padrone di casa del Cus Cagliari (Rossi 23), mentre le isolane (Cordola 19) vincono di misura sul campo friulano della G&G International Pordenone (Madera e Gregori 18) che rimangono ferme a quota 12 punti a pari merito con l’Itas Alperia Bolzano e precedono a loro volta la coppia composta da Il Carosello Carugate e Cus Cagliari. Chiude la classifica il fanalino di coda Fanola San Martino di Lupari.