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Vicenza. E’ la prima nata tra le fiere della creatività manuale in Italia, la più ‘titolata’ per il livello dei suoi espositori, la più attesa ogni anno, con 120.000 visitatori che, armati di uncinetto, ferri da maglia, aghi da ricamo e tanta curiosità, invadono i 30.000 metri quadri di esposizione per trovare ad Abilmente nuove ispirazioni, materiali e prodotti.

Abilmente Autunno  è la festa della creatività, promossa da Italian Exhibition Group, in programma alla Fiera di Vicenza dal 19 al 22 OttobreIl ‘fatto a mano’ assume oggi connotazioni ambientali, sociali, economiche, perché implica una maggiore cura nella gestione delle risorse e maggior controllo sui prodotti. E’ anti-crisi perché permette di programmare il risparmio. E’ molto gratificante per il compimento di un’opera che viene prodotta individualmente e offre un modo per rilassarsi e de-pensare.  

Abilmente non è solo hobby, ma anche opportunità di costruire progetti di business ad alto valore sociale. E’ il caso di Progetto Quid, presente ad Abilmente, la cui fondatrice  Anna Fiscale ha intuito le possibilità di dare nuova vita a tessuti destinati a finire al macero come scarti di produzione di grandi aziende di moda: con un piccolo team di creativi dà vita a una linea di abbigliamento che viene prodotta in laboratori artigianali che occupano ex detenute, disoccupate e in generale persone ai margini della vita sociale. Solidarietà ma anche business: l’impresa oggi ha circa 80 dipendenti e un fatturato che a fine 2017 dovrebbe toccare i 2 milioni di euro.

Sempre a Vicenza sarà presente la Cooperativa Nuovi Orizzonti attiva nel recupero e reinserimento di donne socialmente svantaggiate, o comunque con situazioni di disagio. Anche in questo caso la manualità diventa strumento di promozione sociale.

Gli italiani non sono mai stati forti bricoleur, ma da qualche tempo le cose sono cambiate. Il fare a mano è diventato una tendenza molto significativa, che peraltro da hobby si trasforma in business, financo esaltando il valore etico-sociale della creatività. ’dichiara Laura Cantoni, sondaggista e presidente Astarea.

Che tipo di creativa sei? romantica, trendy, innovativa o retrò. Sono i profili del quiz interattivo ‘Life in Multicolor’ che quest’anno accoglierà le visitatrici aiutandole a definire la propria vena creativa e guidandole nel percorso di visita a propria misura nelle quattro aree tematiche che distingueranno i padiglioni di Vicenza: La fabbrica dei sogni, Ricordati di me, Prenditi il tuo tempo, Idee brillanti.

Nell’universo di 350 espositori a Vicenza, l’esperienza immersiva è garantita fra tecniche e materiali, corsi e dimostrazioni, in un viaggio trasversale dal tricot al patchwork, dal knitting allo stencil, dai bijoux allo scrapbooking. A Vicenza inoltre il Salone del Ricamo e del Merletto sarà dedicato alle molte forme e alle molte vite del ricamo, dalla sua versione più tradizionale alle interpretazioni più contemporanee che lo trasformano oggi in elemento di design e squisita forma d’arte.

Tipi e storie di donne, ma non solo. Mamma, impiegata, commerciante, collezionista, studentessa, libero professionista, avvocato, insegnante. Abilmente è storia di Donne che vi hanno trovato spunti e idee nelle varie fasi della loro vita: realizzare i maglioni da ragazza, i gioielli per il tubino più trendy, acquistare i tessuti per il corredino del primo figlio. E Donne che ad Abilmente sono anche protagoniste con la propria attività e coltivano interessi professionali per far crescere la propria impresa.

Abilmente non è però ‘un evento per donne’. Decisamente in aumento sono oggi anche gli uomini che si cimentano con lana e ferri. Vedere per credere, negli spazi dedicati a Vicenza a Magliuomini la community online lanciata nel 2012 da Paolo Dalle Piane e Kate Alinari, divenuta oggi associazione con più di 5mila appassionati di tutto il mondo. Con corsi, dimostrazioni gratuite ed eventi tutti da scoprire coinvolgeranno knitter esperti ma anche tutti i neofiti che vorranno sperimentare una passione travolgente.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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