Cremona/Salò –  Enrico Rava, Nek, Max Gazzé: sono solo alcuni nomi per una grande estate in riva al lago di Garda e al Po.

Dal 7 luglio all’11 agosto, la cultura e la musica scorreranno infatti dal grande fiume al lago per la 3ª edizione del festival AcqueDotte che presenta un programma davvero d’eccezione.

Quest’anno il festival sarà davvero un fiume in “piena di musica e di entusiasmo” come ha detto soddisfatto il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti.

Partito tre anni fa, anno dell’EXPO, sull’idea lungimirante di unire nel nome della musica e dell’acqua Cremona al Garda, il festival ha portato nelle estati cremonesi e gardesane grandi artisti nazionali ed internazionali, diventando uno tra i dieci festival estivi più belli d’Italia.

Pensato sull’asse Cremona-Salò, il festival propone un cartellone di eventi che camminano sempre più nella direzione del dialogo e del confronto tra culture, espresso attraverso generi musicali, linguaggi diversi e tramite interpreti ancora più originali e interessanti.

A ciò si aggiunga il fatto che, pur essendo improntato su un’altra grammatica, anche AcqueDotte non può ignorare il 450° anniversario della nascita di Monteverdi e all’omaggio che Cremona quest’anno rende al grande compositore.

Il cartellone
Il cartellone

Acquedotte non proporrà concerti di musica antica, ma mutuerà quello stesso spirito di sperimentazione che ha contrassegnato l’arte del rivoluzionario musicista cremonese, passato allo storia come l’inventore del melodramma.

In quest’ottica il festival propone artisti e gruppi che a loro modo hanno rappresentato, o rappresentano, un momento di rinnovamento nel loro genere, che hanno fatto della ricerca e della costante tensione espressiva la propria bandiera.

Altra novità di rilievo è che l’edizione 2017 si sviluppa su un doppio binario: oltre agli spettacoli di respiro più intimo e più strettamente attinenti il progetto culturale del festival, il cartellone prevede spettacoli di respiro più popolare e di puro intrattenimento, pensati soprattutto per il pubblico giovane. Come la Festa del lago con la pattuglia acrobatica WeFly! Team e il Gala della scherma che metterà in fila i grandi nomi olimpionici della scherma italiana.

La bellissima piazza del Comune di Cremona e palazzo Trecchi vivranno magiche serate estive con i concerti di Max Gazzè, Nek e Francesco Renga. Così come con il gigante del jazz, Enrico Rava, che a Cremona porta al debutto il progetto composto in esclusiva per il festival, “Water Tree”. Rava sarà accompagnato dalla tromba di Tomasz Stanko e dal suo nuovo quintetto.

Ci sarà anche la nuova regina del vocal jazz, l’australiana Sarah McKenzie.

L’elemento liquido è molto presente anche nelle innumerevoli canzoni di Gaetano Curreri, già leader degli Stadio, per dar vita a una splendida carrellata di suoi successi assieme al trascinante Solis String Quartet.

A Salò in scena gli innovatori della comicità, Tullio Solenghi e Massimo Lopez, di cui ricordiamo il formidabile trio con la compianta Anna Marchesini. Paolo Jannacci, figlio del grande Enzo, arriva in tema con il luogo con lo spettacolo “I colori del lago”.

AcqueDotte 2017 vuole essere anche momento di riflessione sulle mille problematiche del sistema idrogeologico italiano “Acque mosse”, uno spettacolo pensato da uno dei geologi più preparati e popolari, Mario Tozzi, il cui racconto sarà contrappuntato dalle musiche dal vivo di Enzo Favata.

Quest’anno AcqueDotte propone anche un gemellaggio con Mantova e la manifestazione Arte&Musica. Una sinergia che vedrà in piazza Sordelli grandi nomi come Elton John (14 luglio), Sting (28 luglio), Alvaro Soler (20 luglio).

AcqueDotte è organizzato grazie all’impegno del Comune di Cremona e della Città di Salò e con la collaborazione del Comune di Mantova. Fra gli sponsor anche Cassa Padana.