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Con la distribuzione di oltre 20 tonnellate di cibo donate a cani e gatti senza famiglia, entra nel vivo la fase finale della campagna #AdoptMe, che negli ultimi mesi dello scorso anno, ha visto LAV e Fondazione Capellino unire i propri sforzi nella promozione delle adozioni dai rifugi.

Grazie ad #Adoptme, infatti, per ogni adozione registrata tra ottobre e dicembre 2020, ciascun adottante ha ricevuto un mese gratuito di alimenti Almo Nature per il suo nuovo compagno a quattro zampe, ma non è tutto: la stessa quantità di cibo è stata destinata a un cane o un gatto ancora in attesa di famiglia o bisognoso di aiuto.

Un circolo virtuoso, che ha visto ben 3.447 adozioni in Italia, e un ugual numero di forniture gratuite di cibo per un mese destinate ad animali in difficoltà, messe a disposizione da Fondazione Capellino, in collaborazione con LAV, che ha individuato i beneficiari, e in queste settimane sta distribuendo le scorte alle strutture e agli animali bisognosi selezionati.

Grazie alla rete di volontari LAV sul territorio, la distribuzione di aiuti provenienti dalla campagna #AdoptMe sta toccando 20 città, portando oltre 100 mila pasti – corrispondenti a oltre 20 tonnellate di cibo – a 2.065 cani e 1.412 gatti ancora in attesa di famiglia, o che sono stati accolti da persone che, anche a causa della crisi economica generata dalla pandemia, incontrano sempre maggiori difficoltà nell’accudirli.

Tra queste persone ci sono la signora Adriana, un tempo titolare di un negozio di articoli per animali, fallito a causa della crisi, che a Ardea, in provincia di Latina, vive con 3 cani e 3 gatti e si occupa di molti animali randagi nella sua zona, e il signor Eugenio, che vive in una piccola città di mare vicino Roma, ritrovatosi improvvisamente a fronteggiare gravi difficoltà, insieme alla sua famiglia, al suo gatto, e alle colonie feline che accudisce ogni giorno.

Grazie alla collaborazione tra LAV e Fondazione Capellino, Adriana e Eugenio non sono rimasti soli, e possono tirare un sospiro di sollievo per gli animali di cui si prendono cura.

Sono le prime due storie degli aiuti che in tutta Italia LAV e Fondazione Capellino stanno portando a oltre 22 canili, 16 gattili, 81 colonie feline, 38 famiglie e numerose piccole realtà che accudiscono animali liberi sul territorio. Il primo di una serie di video dedicati al racconto dell’impegno quotidiano di volontari, rifugi, persone e famiglie, accomunati dall’amore e dall’impegno #DALLAPARTEDEGLIANIMALI, oltre la crisi che stiamo vivendo.

“È essenziale che questa delicata congiuntura non si traduca in una crisi di convivenza con gli animali familiari, specie quelli ospitati in canili e rifugi, che in genere hanno già patito molte sofferenze – dichiara Ilaria Innocenti, responsabile Animali Familiari LAV – con questa iniziativa vogliamo evitare che siano proprio gli animali maggiormente sfortunati e fragili a pagare il prezzo più alto, scongiurando il rischio di abbandoni e la carenza di cure”.

“Con la campagna #Adoptme, nell’ambito del progetto Companion Animal For Life, abbiamo voluto lanciare un messaggio importante: cani e gatti meritano una vita che rispetti la loro natura e devono essere membri della famiglia a tutti gli effetti – sottolinea Alessandra Ferrari, Project Manager della Fondazione Capellino – Nel difficile periodo che stiamo vivendo, gli aiuti donati hanno portato sollievo in tante situazioni di emergenza. Ecco perché abbiamo scelto di portare avanti #AdoptMe anche quest’anno e di creare la Love Food Bank, pasti solidali dedicati agli animali che vivono nei rifugi e nelle famiglie con difficoltà finanziarie”.