Brescia.  “Affari di guerra azioni di pace” è il titolo dell’incontro che si terrà il 22 aprile alle ore 20:45, organizzato da Amnesty International, Emergency Brescia e Movimento Nonviolento, nell’ambito di Manifesto Costituente.

Al progetto promosso dall’ANPI Provinciale, per celebrare il 75° dell’inizio dei lavori della Costituente, hanno aderito circa 50 associazioni, che stanno proponendo numerose iniziative a partire dai diversi articoli della Costituzione. Emergency Brescia, Amnesty International e Movimento Nonviolento hanno scelto di lavorare sull’art.11 della Costituzione:

“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.

Si è quindi deciso di organizzare due incontri online, raccolti sotto il titoloL’Italia ripudia la guerra?” e di programmare un concerto per l’inizio di giugno, con la speranza di poterlo fare dal vivo. Il primo incontro, dal titolo “Costruiamo la pace per ripudiare la guerra”, si è tenuto il 25 marzo con la partecipazione del prof. Matteo Frau dell’Università di Brescia e del giornalista Raffaele Crocco.

Il secondo appuntamento del 22 aprile con i contributi di Francesco Gesualdi, coordinatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, e di Francesco Vignarca, coordinatore delle Campagne Rete italiana pace e Disarmo.

L’incontro andrà oltre le pur necessarie riflessioni e cercherà di scendere più nel concreto, partendo dalla domanda: cosa può fare ciascuno/a di noi per attuare il ripudio della guerra, attraverso il proprio comportamento nella vita di ogni giorno? Francesco Gesualdi ci aiuterà a operare un collegamento tra le nostre scelte quotidiane e la possibilità di influenzare le imprese belliche e i loro sostenitori e finanziatori. Ci parlerà quindi del potere di condizionamento dei consumatori, del consumo critico e del boicottaggio, della produzione mista civile-militare e del settore bancario.

A Francesco Vignarca spetterà invece il compito di illustrare la situazione della produzione e del commercio delle armi in Italia, con riferimento alle Campagne della Rete italiana Pace e Disarmo. L’iniziativa sarà introdotta da una presentazione di Manifesto Costituente, alla quale seguirà l’introduzione di Mimmo Cortese di OPAL Brescia.

L’evento verrà trasmesso in diretta sulle pagine Facebook delle Associazioni che organizzano l’iniziativa oltre a quella di Manifesto Costituente Brescia. Al termine delle interviste sarà anche possibile porre domande agli ospiti attraverso l’uso della chat.