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Brescia. Cosa conosciamo dell’arte africana contemporanea? Tanto quanto pensiamo di conoscere dell’Africa in senso lato. Ovvero poco. Ecco perché sondare l’arte contemporanea africana è per noi, oggi, un’urgente necessità.

Da un’idea di Stelva Artist in Residence in collaborazione con MO.CA – Centro per le nuove culture di Brescia nasce la mostra d’arte contemporanea: Africa Now. In esposizione presso gli spazi MO.CA in via Moretto 78, fino al 6 gennaio.

Perché se è vero che l’arte sa e può, più di ogni elucubrazione accademica e ogni analisi scientifica, insegnarci a capire l’uomo, la sua vita, la sua storia, la sua aspirazione, è allora nostro dovere – oltre che immenso piacere – immergerci con entusiasmo in una scena tanto vitale, una scena che è indispensabile comprendere in tutte le sue espressioni.

La mostra d’arte contemporanea porterà in città 22 opere di artisti provenienti da tutto il continente africano. Un’esposizione che intende far conoscere una scena artistica in grande trasformazione promuovendo il recupero della dignità culturale e fornendo ai visitatori un’immagine utile a cambiare i pregiudizi.

Le opere rappresenteranno l’Africa con tutte le contraddizioni e l’incontenibile vivacità che la contraddistinguono attraverso l’utilizzo di diversi materiali, tessuti e colori dall’arte figurativa a quella astratta. Una varietà culturale che dimostra l’impossibile omogeneità artistica di un continente così vasto ma accomunato allo stesso tempo dalla tradizione e dall’evoluzione.

Il passato (ed il presente) turbolento, caratterizzato da invasioni e difficoltà centenarie hanno condizionato inevitabilmente la vita degli africani che viene mostrata senza filtri nelle loro creazioni.

Negli ultimi anni, dal punto di vista artistico, l’interesse per questo continente sta crescendo e sempre più realtà culturali cercano di porre l’attenzione sull’eccezionalità delle opere. Africa Now celebra la straordinarietà data dalla semplicità e dell’ingegno di un popolo talvolta poco considerato.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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