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Cremona. Si parla di un tema fondamentale per una società che abbia a cuore il futuro delle generazione: la metodologia formativa-educativa e le metodologie e gli approcci oggi impiegati nelle situazioni scolastiche e pre-scolari nell’età evolutiva, nel libro “Agire per apprendere” che verrà presentato sabato 1 febbraio alle ore 9,45 presso la sala Quadri del Comune di Cremona.

È un libro sulla didattica della prima infanzia a cura di Lina Stefanini, pedagogista presso il Settore Politiche Educative, e Mauro Bonali, docente di Scienze Motorie e dello Sport, Età Evolutiva e Sport di Squadra, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Zeroseiup Edizioni.

La presentazione a cura della Bussola della Mente Funzionale sostenuta da Cassa Padana.

Se la pedagogia studia i processi dell’educazione e della formazione umana l’apporto di altre scienze è sembrato fondamentale ai due autori del libro per completarne l’interpretazione. Al tavolo di lavoro due esperti di scienze diverse riconsiderano la neuro-funzionalità in età evolutiva per una propria proposta pedagogica.

I vari contributi convergono in una teoria che ritiene l’agire indispensabile per qualsiasi apprendimento sia esecutivo sia conoscitivo; il bisogno di un nuovo approccio metodologico, di una progettazione per competenze, di organizzare laboratori interdisciplinari, di una didattica personalizzata nella relazione educativa all’interno di situazioni di adeguata intensità operativa. A corollario del testo, una ricca documentazione laboratoriale commentata dai bambini, dalle insegnanti e dai genitori.

Interverranno:
– Vice Sindaco Andrea Virgilio
– Assessore all’Istruzione e Risorse Umane Maura Ruggeri
– Assessore allo Sport Luca Zanacchi

introdurranno:
– Nicola Arrigoni giornalista de LaProvincia di Cremona
– Ferruccio Cremaschi editore della rivista “Zerosei up” di Bergamo

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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