Tempo di lettura: 3 minuti

Brescia. In occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS del 1 dicembre, la Caritas Diocesana di Brescia rinnova con determinazione l’impegno alla lotta contro il diffondersi dell’infezione da HIV/AIDS facendosi promotrice del progetto nazionale Nelson.

Nelson Mandela, con figlio affetto da Aids, sottolineò l’importanza della sensibilizzazione “per smettere di vedere chi ne è colpito come qualcuno che è destinato all’inferno e non al paradiso.”

Quando si parla di HIV e AIDS si parla di un problema che presenta numerose domande non solo in chi ne è colpito, ma anche in coloro che dovrebbero prendersene cura. Sin dagli anni ’80, Caritas Italiana e alcune Caritas Diocesane si sono fatte interpellare dalla condizione e dai bisogni delle persone affette da AIDS. Caritas fin da allora riconobbe nel fenomeno AIDS una nuova povertà alla quale provare a dare risposta, elaborando forme di attenzione verso le persone colpite, anche sotto l’aspetto psicologico, sociale e relazionale, in particolare attraverso azioni volte alla loro integrazione.aids3

A distanza di oltre trent’anni, nonostante i notevoli passi compiuti nel campo medico, il fenomeno AIDS non è scomparso “il silenzio non elimina il problema” anzi si fa sempre più urgente la necessità di riconoscere e trovare il modo di essere accanto alle persone segnate da una patologia cronica degenerativa trasmissibile. L’HIV tocca tutte le dimensioni della vita umana, dall’intimità alla socialità, dalle scelte quotidiane alle dimensioni spirituali, dalla partecipazione alla vita comunitaria al senso del tempo e del futuro.

Il progetto, denominato Nelson, nasce nel 2015 dall’invito di Caritas Italiana ma anche da alcune consapevolezze che sono divenute attenzioni condivise fra i partner. Da molto tempo non si parla più di AIDS e, purtroppo, i dati che vengono trasmessi sia a livello nazionale, che in specifico quelli relativi alla Provincia di Brescia, rimangono allarmanti.

In questo contesto, il progetto ha intesto riattivare la sensibilità delle comunità nel riconoscimento del fenomeno e nella conseguente esclusione sociale delle persone colpite, ancora oggi molto presente. Facilitando ed aumentando gli spazi di sensibilizzazione e formazione nelle comunità civili e parrocchiali. Incentivando gli spazi di informazione e educazione delle giovani generazioni, per favorire ed aumentare le connessioni tra gli attori significativi che si occupano del problema. Al fine di coordinare la rete dei servizi, un modo per fare informazione e quindi prevenzione.people_living_with_hiv_aids_world_map

Il progetto Nelson nella prima annualità (2015)  ha realizzato 13 azioni di sensibilizzazione, 7 di informazione e 1 di formazione. Coinvolte 179 persone a Brescia e provincia, fra giovani ed adulti. Nell’anno 2016 sono stati individuati 6 istituti con diverso indirizzo formativo e coinvolti ragazzi con diverso profilo di interesse scolastico. Alla data attuale sono stati incontrati circa 250 studenti di età compresa fra i 15 e i 18 anni. Una forte attività di sensibilizzazione e formazione è stata indirizzata verso coloro che sono punti di riferimento per i giovani, quali: animatori, insegnanti, allenatori, religiosi, senza naturalmente tralasciare i genitori. Sono a disposizione i dati relativi al primo anno del progetto a livello nazionale comprensivi anche di quelli locali:  www.caritas.it

Un dato di ricerca significativo, dopo due anni di progetto, mette in evidenza come i giovani siano più aperti all’accoglienza della persona con infezione da HIV, probabilmente perché, non avendo vissuto la campagna mediatica basta sul “terrore” degli anni 70, percepiscono il problema HIV come lontano.progetto-nelson

Questa situazione risulta potenzialmente favorevole per facilitare processi di inclusione delle persone affette da HIV, ma presta il fianco al rischio di una sottovalutazione del problema da parte di adolescenti e giovani, favorendo potenzialmente il diffondersi della malattia. In questa linea si incrementa l’impegno dei partner aderenti al progetto Nelson per intensificare le campagne di sensibilizzazione, informazione e formazione coinvolgendo un sempre più ampio target di cittadinanza.

In occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS viene lanciato un concorso: WHAT ABOUT HIV/AIDS? TELL US WITH A” è l’invito rivolto agli studenti degli Istituti scolastici o ai giovani delle parrocchie partecipanti al Progetto Nelson a mettere a frutto ciò che hanno appreso durante il percorso di sensibilizzazione. Illustrare il loro punto di vista su HIV/AIDS attraverso diversi linguaggi espressivi: disegno o pittura, fotografia, altre espressioni artistiche multimediali, narrativa e poesia.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *