Tempo di lettura: 2 minuti

Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Dopo il ricordo dei momenti tradizionali di questi mesi e il saluto all’ultimo combattente iscritto alla sezione “M.O.V.M. S.T.en.R.Ruggeri” di Pescarolo, i responsabili sono ora impegnati nella campagna tesseramento 2021: dopo la distribuzione degli avvisi ora si passa alla consegna reale delle tessere.

Le tessere che hanno uno sfondo tricolore, ci ricordano che con l’anno in corso ricorre il centenario del Milite Ignoto con la rappresentazione di alcune medaglie commemorative coniate nel 1921, e delle quali riportiamo il significato con una pagina mista di storia e dati per gli appassionati numismatici e riguardanti la sepoltura del Milite Ignoto: “Lo stabilimento Johnson di Milano commissiona al grande scultore Ludovico Pogliaghi (1857-1950) su conii incisi da Enrico Farè (notizie 1898-1930) una medaglia per la tumulazione avente mm 60 di diametro in bronzo con raffigurata l’Italia turrita in piedi, verso sinistra, con la vittoria nella mano sinistra, mentre con la destra depone un ramo d’alloro sulla salma del Milite Ignoto adagiata su una barella; nel campo IGNOTO I MILITI in esergo IV NOVEMBRE MCMXXI. In piccolo in basso a destra L.POGLIAGHI MOD. E FARE’ INC. AI R/ L’Altare della Patria con , in esergo, la leggenda ELETTA VNA MADRE FRA I MILLE – LA MADRE ROMA L’ACCOGLIE – DALL’ARA DELL’ITALICA FEDE – VIGILA IL FANTE IGNOTO – G BERTACCHI (1869/1942 autore dei versi) in piccolo S.IOHNSON”.

Una tessera che fa certamente onore alla sezione ed è motivo d’orgoglio anche la semplice distribuzione, non sempre facile per gli addetti ai lavori, e un sincero ringraziamento va ai molti che si sentono in dovere, quali italiani, di richiedere la tessera. Un minimo contributo al quale uniamo la nostra disponibilità per portare la luce della memoria e della speranza attraverso il ricordo, affinchè certi orrori non accadano più.

Questo uno dei concetti espressi dal Sindaco Cominetti nella recente commemorazione del nostro ultimo combattente, ribadendo il principio, in sintesi, che: “non essendoci più quelle persone a ricordarci quello che è costata la nostra libertà, tocca a noi non perdere la memoria e ricordare. Un compito non facile, da fare tutti assieme, ma necessario perchè permette alla nostra Associazione di poter continuare a celebrare quelle ricorrenze, per non dimenticare e, in merito un doveroso grazie va agli insegnanti delle nostre scuole, dell’ infanzia e della primaria, per la fattiva collaborazione“.

(nella foto di copertina il Sindaco Cominetti a conclusione dell’inaugurazione del monumento il 18.03.18, alla sua sinistra il Presidente A.N.C.R. Malaggi Massimo)