Parma – Caffè Zimmermann è il nome di una storica caffetteria di Lipsia, cornice delle prime esecuzioni di alcune composizioni di Johann Sebastian Bach, fra le quali i concerti per clavicembalo e le cantate profane. Non è scelto dunque a caso il titolo del secondo appuntamento della rassegna “Barocco in San Rocco”, organizzata dal Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma.

Domenica 20 novembre alle 17.00, nella Sagrestia grande di San Rocco (Strada dell’Università, 8A), il concerto “Al Caffè Zimmermann” porterà il pubblico nel fervente clima culturale della Lipsia del Settecento. L’interpretazione di alcuni Concerti, Suite e Sonate di J. S. Bach sarà nell’occasione affidata al Gruppo strumentale del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Parma, formato da Maria C. Afonso, Federica Catania, Maria Di Bella, Sarah Pelosi, Diego Velazco (violini), Sayu Aino (viola), Marco Angilella (violoncello), Roberto Gini (viola da gamba), Francesco Baroni e Alessandro Trapasso (clavicembalo).

Si tratta di un appuntamento particolarmente significativo, poiché la rassegna “Barocco in San Rocco” intende ricreare quella varietà di programmi musicali che caratterizzarono le stagioni concertistiche del Caffé Zimmermann, per godere un insieme di momenti musicali diversi, incatenati tra loro in una nuova “liturgia” del concerto che coinvolge attivamente anche il pubblico. Il concerto è anche il primo di un ciclo che intende celebrare un “irregolare” anniversario bachiano: Bach morì infatti nel 1685 e, nell’anno solare 2017, saranno quindi trascorsi 332 anni. Perché aspettare la cifra tonda per celebrare la nascita o la morte di un artista del suo calibro? Ogni anno della vita è il momento giusto per riproporre le opere dei grandi musicisti.
La rassegna “Barocco in San Rocco” è realizzata in collaborazione con la Pastorale universitaria di Parma. L’ingresso è libero e gratuito.