Ferrara – Ancora pochi giorni e poi si alzerà il sipario sulla prima edizione del “Ferrara Film Festival”, diretto dall’attore sceneggiatore Maximilian Law, nato e cresciuto per vent’anni nella nostra città ed ora residente a Los Angeles, dove si è trasferito per inseguire il suo sogno cinematografico.

Martedì 31 maggio infatti ci sarà l’inaugurazione ufficiale. Il programma prevede tre prime mondiali, nove anteprime europee e dodici italiane tra corti e lungometraggi, in lizza per la premiazione del 5 giugno con la consegna del Dragone d’Oro. La prestigiosa statuetta disegnata da Maurizio Penna e realizzata dall’orafo italiano Dino Milani è simbolo della città e della leggenda legata al suo patrono, San Giorgio.

Sono stati 355 i film iscritti alla selezione iniziale provenienti da 25 Paesi in tutto il mondo. Il Festival di Ferrara, manifestazione cinematografica dedicata alle pellicole in stile hollywoodiano, assume quindi tinte fortemente internazionali. La Commissione giudicante ha selezionato poi i 44 film in concorso, 21 lungometraggi e 23 corti. Due i premi alla carriera: il Premio Michelangelo Antonioni dedicato alla carriera nell’industria cinematografica e il Premio San Giorgio, assegnato a chi ha interpretato grandissimi personaggi eroici.

Ospite d’onore Michele Placido, che lancerà ufficialmente il suo nuovo progetto cinematografico italo-americano prodotto da Giovanni Labadessa e girato in California da Luca Severi. I due giovani italiani naturalizzati a Los Angeles partecipano entrambi al Ferrara Film Festival rispettivamente con un lungo e un cortometraggio.

A giudicare le opere in concorso una giuria altamente qualificata. Si va dal grande critico cinematografico Paolo Micalizzi, alla giovane regista di origini ferraresi Lyda Patitucci, braccio destro del regista Matteo Rovere nell’ultimo film con Stefano Accorsi, al produttore di stanza a Ferrara Max Czertok, dal direttore della fotografia Niccolò Scaglia; a Gian Lorenzo Franzi giornalista cinematografico; dal regista e sceneggiatore Rocco Mortelliti e alla bravissima attrice italiana Lavinia Guglielman.

LifeonthelineDi assoluto livello mondiale le prime in arrivo a Ferrara. Da “Life of the line” di David Hackl, con John Travolta e Sharon Stone (fuori concorso), al “Il nostro ultimo” diretto da Ludovico Martino, con Fabrizio Colica e Guglielmo Poggi; da “Andron” di Francesco Cinquemani, con Alec Baldwin, Michelle Ryan e Danny Glover a “Il mondo magico”, di Raffaele Schettino, con Chiara Travisonni, Alessandra Tavarone e Mara Calcagni; da “As I Lay Dyng” di e con James Franco al documentario “Quando i Tedeschi non sapevano nuotare”, di Elisabetta Sgarbi con la partecipazione straordinaria di Ermanno Olmi e Bernardo Bertolucci, musiche di Franco Battiato; da “Fuori dal coro”, del regista tarantiniano, ma siciliano di origini, Sergio Misuraca ex-cuoco di Robert De Niro a molti altri ancora.

Un red carpet di tutto rispetto, sia per gli ospiti attesi alle serate di gala, che saranno rivelati in conferenza stampa il 31 maggio presso il Castello Estense, che per le proposte hollywoodiane in cartellone. Si parte il 31 maggio con la serata inaugurale: dal tardo pomeriggio aperitivo più vernissage delle esclusive mostre presso Palazzo della Racchetta, per proseguire presso il Castello Estense per un party esclusivo. Il giorno dopo la festa a tema “Ugo Tognazzi” a Palazzo Spisani, sino ad arrivare al Gran Galà “La Magia del Cinema” del 4 giugno al Palazzo Roverella e alla cerimonia conclusiva di premiazione il 5 giugno nel Teatro Nuovo. I più antichi palazzi monumentali di Ferrara faranno da quinte a eventi unici nel loro genere, che celebreranno la grandezza artistica e cinematografica, ma un po’ dimenticata della città estense.

A completare la vasta offerta del festival, gli workshop dedicati all’industria professionale del cinema. L’1 e 2 giugno sarà il turno del regista italiano premiato per serie tv di Ris di Parma, Alexis Sweet e del direttore della fotografia e presidente dell’Associazione Italiana Autori della Fotografia Daniele Nannuzzi. Il 3, 4 e 5 giugno si prosegue con il workshop di videomapping di Antica Proietteria.

E ancora, durante tutta la settimana ci sarà la possibilità – al costo di 3 euro – di visitare l’antico Palazzo della Racchetta, sede delle 4 mostre internazionali: “King Kong, Alien, E.T. e Le Creature”; “Gli Occhi di Michelangelo Antonioni”; “I Volti del Cinema”; “Pop Decollages”.

Tutte le proiezioni si terranno presso il Cinepark Apollo, Piazza del Carbone 32.

 Tutti i film sono in lingua originale con i sottotitoli in italiano.

Questo e molto altro ancora lo potrete consultare sul ricchissimo sito dedicato al Festival.