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Ferrara. Sono riprese le attività di Ferrara Off, il teatro sul Baluardo della Montagna, nelle storiche mura di Ferrara. La pausa invernale del teatro è stata in realtà un momento di grande attività per gli organizzatori, che nei mesi scorsi hanno indetto una chiamata nazionale per attori e compagnie, dal nome OFFline, al fine di individuare nuove proposte di corsi e residenze artistiche. Da tutta Italia è arrivato un numero sorprendente di candidature, ben 400, da cui sono stati selezionati sei corsi che verranno effettuati on line da febbraio, undici corsi che si realizzeranno in presenza da marzo e 11 compagnie che si alterneranno in residenze artistiche.

Un risultato straordinario per la realtà teatrale ospitata negli spazi del Centro Culturale Slavich in viale Alfonso I d’Este 13 a Ferrara, che dal 2014 ad oggi ha saputo affermarsi a livello nazionale come laboratorio di cultura e aggregazione, capace di attrarre pubblico e talenti da tutto il mondo.

“Abbiamo potuto scegliere tra centinaia di professionisti delle arti performative per selezionare la migliore offerta formativa e professionalizzante da proporre ai nostri corsisti”, ha affermato Marco Sgarbi, direttore organizzativo e tecnico di Ferrara Off.

Si è partiti il 7 febbraio con un incontro di orientamento al primo corso che inizierà il 21 febbraio. Si tratta del percorso laboratoriale “Actors Studio Online”, rivolto ad attori neodiplomati o professionisti, tenuto da Sandro Mabellini, regista e attore italiano che lavora in Belgio. I corsisti potranno lavorare approfonditamente su un monologo, con l’obiettivo di imparare a rapportarsi con la telecamera ed avere la massima resa espressiva durante i provini che, nella loro carriera, dovranno affrontare.

Seguirà, dal 22 febbraio, il laboratorio di scrittura drammaturgica “Generare, selezionare, articolare” tenuto dallo sceneggiatore e drammaturgo Ciro Ciancio, per amatori e principianti dai 16 anni.

Dal 23 febbraio prendono il via due corsi: “Lettura espressiva” con l’attrice Diana Höbel, per gli amanti della lettura a voce alta, e “On-line ballet training” lezioni di danza ed espressività corporea con la danzatrice e coreografa Alessandra Fabbri.

Dal 24 febbraio parte “Tersicore 2.0” laboratorio in cui Cora Gasparotti insegna come applicare le potenzialità del videomaking alla danza e alla performance art.

Dal 25 febbraio inizia “Regista – Primo spettatore?”, corso di regia teatrale con la regista Francesca Merli.

I corsi in partenza a febbraio si terranno da remoto a tutela di tutti in un momento ancora critico dal punto di vista sanitario. Da metà marzo ricominceranno poi i corsi in presenza, che saranno a breve pubblicati sul sito www.ferraraoff.it.  Per informazioni: [email protected].

Nel mese di aprile il pubblico potrà tornare ad assistere agli spettacoli dal vivo presso il Teatro Ferrara Off e, con il Festival Bonsai – completamente rinnovato, in termini di periodo e di proposte – anche fuori dal teatro con performance diffuse in tutta la città. “Ferrara Off, come dice il nostro nome, vuole portare il teatro fuori dagli schemi e fuori dai consueti luoghi”, ha spiegato il direttore artistico Giulio Costa, “per questo ci stiamo orientando verso una proposta fortemente innovativa che possa incontrare le esigenze di un pubblico sempre curioso e partecipe”.