Brescia. Appuntamento il 2, il 3 e il 4 marzo con il ‘Festival della Legalità’  ospitato al Pala Banco in via San Zeno, 168. Rivolto alle scuole di ogni grado con un programma di tre giorni di incontri, presentazioni di libri e spettacoli teatrali, sui temi della lotta alle mafie e sulla promozione della cittadinanza responsabile.educatamente verso la legalità

Con la finalità, condivisa da tutte le Istituzioni, di incontrare attraverso un confronto aperto il territorio bresciano sui temi della legalità, della cittadinanza attiva e responsabile, per il miglioramento della qualità della vita individuale e comunitaria. L’obiettivo è di sperimentare la democrazia partecipata e con particolare attenzione ai giovani, nei tre giorni si alternano: seminari d’informazione e formazione, di battiti, presentazioni di libri, musica impegnata, presentazione ed esposizione di lavori delle Scuole.

Focus musicale del festival è il concerto di venerdì alle 21 con Alessandro Sipolo, sarà al PalaBanco con le canzoni del suo ultimo disco “Eresie”, alle ore 21, con ingresso gratuito.  Ad accompagnarlo una super band d’eccezione formata da Ellade Bandini, Giorgio Cordini , Max Gabanizza, Omar Ghazouli, Paolo Malacarne e Alberto Venturini.

Ha appena vinto la Targa della Giuria e del Pubblico alle selezioni di Musicultura 2017 e ora torna nella sua Brescia con un concerto speciale. “Eresie” è un moderno lavoro di cantautorato folk-rock, che attraversa in obliquo le varie latitudini della musica popolare dandone una propria versione elegante ed energica, poetica e assolutamente ribelle.Ale fiamma 2

“Eresie” – racconta Alessandro Sipolo – “è un crogiolo di mondi musicali, un affresco d’esistenze controcorrente. Muovendo dall’etimologia della parola “eresia” (dal greco “scelta”) ho provato a ragionare sulla necessità di approfondimento e disobbedienza, in un periodo storico, il nostro, nel quale l’esigenza di velocità e sintesi tende a rendere ogni riflessione estremamente superficiale. Dal punto di vista musicale c’è certamente una maggiore influenza rock ma, in continuità con l’album d’esordio, resta la volontà di spaziare tra i generi senza incasellarsi in una determinata nicchia cantautorale.”

I brani scorrono al passo country di un banjo, s’irrobustiscono di chitarre rock-blues, di scorribande folk e tarantismi, ma giocano anche su melodie acustiche o sulla frenesia carnevalesca di una samba.

Ma Sipolo denuncia, senza retoriche o appartenenze politiche, anche la conquista del nord da parte della mafia con la canzone “Le mani sulla città” e l’affarismo spirituale nell’abrasiva samba satirica “Comunhão Liberação”, dedicando una canzone al coraggio di tre grandi dissenzienti contemporanei come Piergiorgio Welby, Eluana Englaro e a suo padre Giuseppe in “Tra respirare e vivere”.

Il suo è un panorama “di biografie eretiche, di arsure libertarie e scelte disobbedienti” che alimentano visioni di vite diverse, brucianti della loro umanità e di un desiderio di libertà e giustizia che nessuno può fermare. E dal vivo le canzoni di “Eresie” esprimono tutta la loro energia ribelle e stradaiola in live decisamente trascinanti.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.