Pezzaze, Valtrompia, Brescia. Dopo la chiusura forzata per l’emergenza sanitaria degli ultimi mesi il Museo OrMa di Pezzaze riapre le porte e ritrova il suo pubblico: tutti, grandi e piccini, si potranno immergere nella storia, cultura, tradizioni e folklore della Valle Trompia. Primo museo archeologico della Valle è stato pensato come elemento alle origini e alle radici della Valle e del tempo, con il compito di trasmettere la conoscenza di ritrovamenti avvenuti sul territorio.

Un primo passo verso un ritorno alla normalità e un richiamo all’articolo 9 della Costituzione Italiana che pone la promozione della cultura fra i principi fondamentali del nostro vivere democratico.

In questi giorni gli associati dell’Associazione ScopriValtrompia, in collaborazione con la conservatrice museale e con l’Amministrazione comunale, hanno lavorato sodo per la ripartenza in sicurezza sia per i visitatori sia per gli operatori museali.

Il museo riaprirà per farvi “contagiare” di cultura e divertimento. Dalle ore 14,30 alle 18, con ultimo ingresso alle ore 17,30, gli operatori di ScopriValtrompia saranno a disposizione, ma attenzione, ci sarà l’obbligo di prenotazione chiamando il 333-1425093 (anche messaggio WhatsApp) oppure scrivendo a info@scoprivaltrompia.it.

La tariffa speciale, oltre ad andare incontro alle esigenze dei cittadini in un momento economicamente delicato, compensano alcune misure a tutela dei visitatori che prevedono la temporanea sospensione di servizi quali la visita al secondo, terzo e quarto piano della Torre Medievale, sostituita dalla visita della frazione medievale di Mondaro, il guardaroba e i servizi igienici.

Analogamente, viene rimodulata anche la modalità di gestione dei gruppi, in virtù delle esigenze di sicurezza e della conseguente riduzione di capienza del Museo, tesa ad evitare affollamenti. I tour guidati saranno limitati alla partecipazione di un massimo di 5 persone.

Dopo mesi di criticità, visitare il Museo OrMa sarà un modo per riassaporare un po’ di normalità, addirittura col vantaggio di poterlo fare senza code e con le sale prive di affollamento, un’opportunità unica per i visitatori che si potranno godere tutti i reperti, compresa la giovane Naè, il rinomato scheletro Neolitico.

Sono state previste una serie di prescrizioni di sicurezza necessarie per entrare al Museo Orma, per la sicurezza dei visitatori:

Emergenza covid-19: La protezione dal COVID-19 all’interno dei luoghi di cultura e nell’ambito di strutture educative è particolarmente importante. Sono necessarie precauzioni per prevenire la potenziale diffusione dell’infezione, al contempo cercando di ripristinare il flusso delle persone e il piacere delle opportunità offerte dal nostro straordinario patrimonio artistico e culturale. Una linea guida con raccomandazioni organizzative e di comportamento rappresenta quindi uno strumento necessario per mettere in sicurezza il personale addetto all’erogazione dei  servizi al pubblico come quelli museali, ma, a loro volta, anche i visitatori e i fruitori del servizio stesso.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.