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Brescia – Sono già iniziati gli appuntamenti celebrativi per la ricorrenza dei Santi Faustino e Giovita, patroni della terra di Brescia. Eventi, spettacoli, mostre e convegni, organizzati dalla Confraternita dei Santi Faustino e Giovita, che hanno quest’anno come tema la perseveranza, un atteggiamento che rimanda alla sfera più genuina della libertà: la fermezza e la determinazione dei giovani Faustino e Giovita ne sono un esempio luminoso.

patronoBSTra gli appuntamenti più significativi, sabato 13 febbraio alle ore 16.30 partendo dalla basilica dei Santi Faustino e Giovita alla Loggia la Cerimonia del galero rosso o del capèl.

Una tradizione ripresa recentemente, ma le cui origini si perdono nel tempo. Fin dal medioevo, infatti, in occasione della ricorrenza della festa dei Santi Patroni, l’abate del monastero di San Faustino, ricevuta la supplica dai rappresentanti della città, si recava in Comune per consegnare ai rettori un berretto, simbolo di protezione e segno di accoglimento della supplica, che era stata loro rivolta dai rettori a nome di tutti i bresciani.

Da qualche anno, il sabato che precede la festa del 15 febbraio il parroco di San Faustino raggiunge palazzo Loggia, per consegnare nelle mani del sindaco il galero rosso, simbolo di protezione e concreta testimonianza della benevolenza confermata alla città dai suoi Santi Patroni. Nel lungo corteo lo accompagnano le rappresentanze di enti e associazioni della comunità bresciana, sia cittadina che della provincia. La folla, che accorre ogni anno sempre più numerosa lungo via San Faustino e in piazza Loggia, testimonia con genuino stupore ed emozione la propria adesione alla manifestazione e, condividendone i simboli e i messaggi, esprime l’apprezzamento per un’iniziativa che, nel recuperare la tradizione, mira a riproporre e a mettere in risalto valori e sentimenti del passato che confermano i tratti tipici della brescianità.

Nel giorno dei patroni, lunedì 15 febbraio si svolge alle ore 9.30, presso l’Ateneo di Brescia in Via Tosio, la consegna del Premio Brescianità assegnato dall’Ateneo di Brescia Accademia di Scienze Lettere ed Arti. Alle ore 10.30, presso il Monumento dei Santi Patroni al Roverotto, la Salita al Castello da Porta Venezia per la deposizione della corona d’alloro alla presenza di autorità religiose, civili e militari. Alle ore 11 presso la Basilica dei Santi Faustino e Giovita, la Messa pontificale presieduta da Monsignor Luciano Monari, Vescovo di Brescia con la partecipazione della Corale dei Santi Patroni.

Per tutta la giornata, il centro di Brescia è un luogo di festa, con colori, profumi, bancarelle e stand di ogni genere. Le bancarelle di S.Faustino, oltre seicento quest’anno, si snodano lungo via San Faustino, via Porta Pile, Largo Formentone, parte piazza Loggia, via X Giornate, via XXIV Maggio, via Volta, via IV Novembre, via della Posta, piazza Vittoria e corso Zanardelli, piazza Mercato (tra via IV Novembre e corso Palestro) e via Gramsci.

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Marco Sacchi
Bresciano di origine e residenza, frequenta l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Piacenza dove si specializza in Economia aziendale. Dal 2011 in forza presso la Fondazione Dominato Leonense di Leno, dove promuove la storia del Monastero benedettino “Ad Leones” e attività di promozione del territorio.

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